Il Tirreno

Lucca

SETTORE GIOVANILE

La Juniores s’impone con il Chiavari

La Juniores s’impone con il Chiavari

In tribuna il patron del Bogliasco ha parlato con i soci rossoneri

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La Juniores di Alberto Francesconi con un gol per tempo firmati dalla P2 (Pecchioli e Petroni, due rossoneri che hanno già disputato diverse partite in prima squadra) liquida il Chiavari Caperana e punta al passaggio del turno attendendo mercoledì la gara tra Chiavari e Bogliasco. E a proposito del Bogliasco ieri pomeriggio in tribuna c’era l’immobiliarista Giuseppe Perpignano, 47 anni, patron della formazione ligure e interessato ad entrare nel club rossonero con una quota importante. Ufficialmente era lì con il figlio e alcuni componenti dello staff per osservare la partita visto che i suoi «boys» della Juniores affronteranno le due compagini (mercoledì Chiavari e sabato sui terreni sintetici di Bogliasco la formazione rossonera) ufficiosamente ha scambiato qualche battuta con il presidente Nicola Giannecchini e i soci Micheloni, Sgrò e Nannini. D’altronde le parti si sono incontrate almeno tre volte e se ci saranno o meno margini per concludere la trattative lo sapremo al massimo tra un paio di settimane. Tornando alla partita valevole per le finali nazionali i rossoneri hanno destato un’ottima impressione. Difesa solida, centrocampo robusto, attacco ispirato con Gatto in veste di rifinitore e il tandem Pecchioli-Petroni (quest’ultimo si è procurato un rigore che poi ha realizzato) implacabile là davanti. Un bel regalo per il direttore dell’area tecnica Bruno Russo che proprio ieri ha compiuto 47 anni. Questa la formazione.

Lucchese: Trezza, Lunardi, Lici (37’ st Faccioli), Cipriani, Barretta, Del Giudice, Lima (14’ st Lucchesi), Russo, Petroni, Pecchioli (33’ st Giuntoli), Gatto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa