La manifestazione
Gesam è super, sarà una grande sfida
Il coach della Famila Schio elogia le biancorosse e dice: «Noi favoriti? Giocare contro Lucca è sempre molto difficile»
LUCCA. L’esperienza, l’abitudine a giocare partite importanti della Famila Schio contro la freschezza atletica di una formazione come Gesam Gas Le Mura che arriva alla sfida decisiva della stagione senza aver avuto l’impegno supplementare dell’Eurolega.
Maurizio Lasi, 54 anni, coach della squadra veneta, inquadra così la serie scudetto del campionato di basket femminile. Sa che l’organico lungo, la qualità del roster, i risultati conseguiti nel corso della stagione, la tradizione, il fattore campo contribuiscono a rendere la Famila favorita, ma non si fida del Basket Le Mura.
Contro Lucca è dura. «Giocare contro Lucca è sempre dura, lo abbiamo visto in questi due anni – afferma Lasi -. In campionato le due partite sono state molto combattute e si sono concluse con scarti minimi. Solo in Coppa Italia è andata diversamente, ma devo dire che quella è stata l’unica occasione in cui ho potuto disporre della squadra al completo e noi abbiamo sicuramente disputato una delle migliori gare della stagione. In finale però non sarà così semplice».
Lasi lamenta infatti l’assenza dell’americana Mc Cray, che si è infortunata durante i playoff.
«Ma non c’è solo questo – aggiunge il tecnico -. Devo fare i conti anche con Nadalin che ha un problema al ginocchio e con Wambe, che è reduce da un attacco influenzale».
Dal parquet alla panchina. Schermaglie, un po’ di pretattica da parte dell’allenatore di Schio che ha un passato da giocatore e ha attaccato le scarpette al chiodo nel 1994 dopo aver vestito le maglie di Forlì (con un anno all’Henninger High School negli Usa), Fabriano, Pordenone, Brescia, Imola e Mens Sana Siena. Proprio a Siena, come vice, ha iniziato la sua carriera da allenatore continuata a Fabriano, Rieti, Pistoia e Imola prima di accettare l’offerta giunta da Schio. Con le venete primo anno, lo scorso, senza successi e poi le vittorie in questa stagione di Supercoppa (contro Taranto) e Coppa Italia (contro Gesam). Ora la finale scudetto.
Realtà, non sorpresa. «Lucca è arrivata in fondo con merito – dice Lasi – ha fatto un campionato super, un percorso netto nei playoff, non può essere certo considerata una sorpresa. Sappiamo che punterà tutto sulla difesa, ormai la conosciamo, siamo preparati ad affrontarla».
Le finali, uno spot. Di una cosa il tecnico di Schio si dice certo: queste finali saranno uno spot per la pallacanestro, con palasport gremiti e grande entusiasmo.
«A Lucca – afferma l’allenatore delle orange – ho già fatto i complimenti in occasione della finale di Coppa Italia. E’ stato davvero un grande spettacolo visto in tutta Italia grazie alla diretta Rai. Ecco, semmai questo è il nostro cruccio: il basket femminile per crescere, per attrarre sponsor e pubblico, ha bisogno del palcoscenico televisivo. Non si può andare in tv solo in occasione delle finali. Noi siamo arrivati alla Final Eight di Eurolega ma non una partita è stata trasmessa in diretta tv».
Una questione non da poco, insieme alla necessità di un campionato con più squadre.
«Le difficoltà - conclude Lasi - ci sono state anche nel maschile. Ora servono idee giuste e buonsenso per aiutare il movimento a trovare gli equilibri giusti».
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