Il dolore
Si getta da 152 metri per festeggiare la salvezza
Promessa mantenuta da Rovai del Coreglia: l’impresa col bungee jumping dal ponte Colossus-Veglio
COREGLIA. Samuele Rovai, il capitano del Coreglia, lo aveva detto ad inizio stagione, in occasione della presentazione della squadra nello scorso mese di agosto.
La squadra biancoverde era appena arrivata in Prima categoria e puntava alla salvezza. Il capitano, lucchese che lavora in Valdinievole ma coreglino dal punto di vista calcistico, aveva annunciato che, in caso di salvezza della squadra, si sarebbe lanciato da 152 metri con il bungee jumping.
La formazione di Francesco Fiori ha raggiunto l’obiettivo senza nemmeno giocare i playout e il difensore ha mantenuto la promessa: con la maglia della squadra e la fascia di capitano, ha raggiunto il ponte Colossus – Veglio, in provincia di Biella per tentare l'impresa da brividi.
Molti che per la prima volta avevano raggiunto il ponte hanno mollato, il capitano coraggioso non ha deluso le attese.
Munito di imbracatura e dopo aver ricevuto le istruzioni del caso, eccolo lanciarsi dal ponte.
Prima di gettarsi nel vuoto la dichiarazione d'amore per il Coreglia Calcio.
Non ci credete? Andare sul profilo facebook del terzino Rovai e vi ricrederete, godetevi il minuto circa di spettacolo.
Il 1° Bungee Center Italiano sorge a 15 chilometri da Biella, 90 da Torino e a 100 da Milano, in località Veglio-Mosso. Per le sue dimensioni, il ponte è stato soprannominato "Colossus": 152 metri di altezza per 350 di lunghezza. È il 1° Bungee Center permanente in Italia sia per i molti anni di attività ininterrotta e sia per il numero di lanci effettuati: oltre 50.000. In Europa è considerato quasi un culto che richiama saltatori da ogni dove; anche la Bbc inglese nel 2003 ha scelto questo Centro di Bungee per il proprio programma televisivo scentifico Body Hits.
Michele Citarella
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