Gioco
Gloria Favilla, un avvocato che ama il basket
È l’unica giocatrice del gruppo ad aver vissuto tutta l’avventura degli ultimi anni senza interruzioni: «Questo è un gruppo eccezionale, che lavora e fa tanti sacrifici»
LUCCA. Il palazzetto dello sport di via delle Tagliate è la sua seconda casa. Vi è entrata a 11 anni e non vi è più uscita. Gloria Favilla, 28 anni compiuti il 7 gennaio, non è solo il capitano. È l'unica giocatrice di questo gruppo ad aver compiuto tutto il percorso senza alcuna interruzione, l'unica ad aver indossato la stessa maglia dalle formazioni giovanili a quella della squadra che sta per giocarsi lo scudetto.
Testimone e testimonial di un'avventura sportiva destinata a segnare una vita intera. Avvocato, già alle prese con carte e documenti, con arringhe e sentenze nelle aule del tribunale, Gloria continua a coltivare la sua passione, quella che le ha consentito di togliersi tante soddisfazioni, di conquistare tanti successi, di essere rispettata e benvoluta da tutte le compagne che sono passate sotto questa maglia.
La serie scudetto con la Famila Schio è il punto più alto della sua carriera sportiva. «Le finali le ho sempre viste in televisione, nel salotto di casa. Stavolta invece potrò essere protagonista», dice Gloria, che poi riveste a pieno titolo il ruolo di capitano e si lascia andare a un elogio, vero, sentito, del gruppo che guida: «Ci siamo meritate questo traguardo. Questo è un gruppo davvero eccezionale, che lavora in allenamento con grande impegno e qualità. È proprio in palestra che costruiamo i nostri risultati, con applicazione, sacrificio e tanto lavoro».
Quanta sia l'amicizia, la “complicità”, quale sia il legame che lega le giocatrici anche fuori dal campo è dimostrato da un altro particolare: Gloria sarà testimone di nozze di Beba Bagnara, la guardia del Basket Le Mura, la compagna di tre anni di avventure in maglia biancorossa, che si sposerà a luglio, a Vasto, con il play dell'Arcanthea Pallacanestro Lucca, Davide Parente. rima però c'è la serie finale, da giocare gara dopo gara, a partire dal primo match, quello che si disputerà al Palatagliate: la seconda casa di un capitano che ha visto realizzare il suo sogno di bambina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
