Proteste
Libertas, una sconfitta indolore
I biancorossi cedono nell’ultimo quarto contro il Sei Rose
ALTOPASCIO. Un Bama buono a metà non regge l'urto di Bottegone (altro servizio nelle pagine sport basket) ed esce sconfitto dal parquet del PalaCarrara. Una sconfitta indolore e per certi versi messa in preventivo viste le motivazioni rosablù che al momento non brillano.L'ottavo posto della classifica ormai cristallizzato in vista dei playoff non spinge sicuramente la truppa di Pistolesi a scendere in campo con il sangue agli occhi.
Un traguardo ottenuto con merito ma , occorre essere onesti, soprattutto in virtù di un campionato livellato paurosamente verso il basso . Due anni fa proprio Bottegone con gli stessi 24 punti conquistò la salvezza in dirittura d'arrivo, quest'anno il Bama é già matematico alla post season da 3 turni, con 2 vittorie nelle ultime nove partite. Un ruolino che a cose normali sarebbe da bollino rosso invece é da bollino blu: da 10 e lode, come recitava un vecchio spot della banana Chiquita.
A dire il vero i rosablù erano partiti bene, mordendo in difesa e costruendosi buoni tiri in attacco. Purtroppo, come spesso succede, ispirandosi nelle percentuali di tiro al famoso pugile panamense, campione del mondo negli anni 70/80, Roberto Duran, soprannominato "manos de piedra". 36% al tiro globale con il 22% dall'arco, migliorato solo in "garbage time" da un 3 su 3 di Buzzo, con ben 5 tiri che non hanno toccato nemmeno il ferro (fatto oggettivamente inaccettabile in un campionato nazionale) sono il riassunto, o forse il tema, della sconfitta. Il tutto mixato con una difesa nella ripresa da rivedere.
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