Finanza
Giannecchini tra presente e futuro
Il presidente e i soci guardano ai playoff e tengono i contatti con gli imprenditori
Nicola Giannecchini, Moreno Micheloni e Carmelo Sgrò si sono divertiti e guardano con interesse ai playoff convinti che la squadra far bene anche nella post season. Contestualmente, ma a fari spenti, intrecciano la tela con i due principali competitor interessati dalla Lucchese: da una parte Mauro Paganelli, dall’altra Giuseppe Perpignano (rispettivamente presidente del Borgo a Buggiano e del Bogliasco). Ma a preoccupare il club rossonero in questo momento è il comune di Lucca. L’amministrazione dovrebbe stipulare la nuova convenzione per l’affidamento del Porta Elisa. Ma ad oggi nessuno si è fatto più vivo con la proprietà della squadra. D’accordo, c’è ancora tempo. Ma questo silenzio intorno ad una Lucchese che vuol puntare al settore giovanile e quindi a un progetto diverso rispetto a quello degli ultimi 7-8 anni è ritenuto quantomeno sospetto. C’è invece soddisfazione per il ritorno, in veste di sponsor, di un’azienda amica della Lucchese: la cooperativa Terra Uomini e Ambiente. Il presidente Nicola Giannecchini vuol ringraziare pubblicamente Marco Scaltritti: «La presenza di un gruppo serio e importante come Terra ci inorgoglisce e ci infonde coraggio per guardare con maggiore fiducia al futuro». Sulla prestazione della squadra Giannecchini, Micheloni e Sgrò rispondono all’unisono: «Abbiamo ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo e siamo soddisfatti dell’ottima prestazione del gruppo. Adesso dobbiamo arrivare più in alto possibile almeno al terzo posto in classifica. Giocando come abbiamo fatto contro una buona formazione come il Castelfranco ce la possiamo fare». Sull’ingresso di nuovi e importanti soci invece è tutto top secret: «Ci sono campionati in corso e trattative che vanno avanti a fari spenti. Per tirare le somme è ancora troppo presto».(l.t.)
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