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LUCCA. Al Palatagliate non si passa. E’ questa la lezione che devono trarre le avversarie. Dopo Recanati e Castelletto Ticino, stavolta ha impararlo è stata Treviglio, che ha condotto per 38 dei 40...

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LUCCA. Al Palatagliate non si passa. E’ questa la lezione che devono trarre le avversarie. Dopo Recanati e Castelletto Ticino, stavolta ha impararlo è stata Treviglio, che ha condotto per 38 dei 40 minuti del tempo regolamentare per poi mollare definitivamente nei 5 minuti di extra time. Un mix di tattica, tecnica e cuore che già da sé varrebbe i playoff per una neopromossa che sta facendo girare il capo alle grandi di mezza Italia e ha la voglia di provare fino in fondo a entrare nel girone “gold” della Dna del prossimo anno.

Ma la notizia più bella è che quest’impresa i lucchesi l’hanno confezionata realmente di squadra, con sei giocatori in doppia cifra, una valutazione complessiva da 114 e soprattutto con i gregari che si sono vestiti da protagonisti a partire dal 39esimo minuto, quando nel giro di un paio di secondi sono usciti per falli sia Parente che Santarossa. Segno che in questo gruppo tutti sono in grado di segnare e di prendersi responsabilità importanti. La cronaca è quella di una gara giocata punto a punto, in cui a entusiasmare è stato il duello tra Santarossa e Perego, oltre alla grande vena difensiva di Casagrande, che quando sta bene è in grado di spaccare in due le difese. Squadre sempre incollate fino al terzo quarto, quando una zingarata di Ferrarese porta Treviglio sul +6 (47-53).

Ma la squadra ha reagito stringendo la difesa e giocando in velocità. Il 54-54 viene siglato da un Crotta in netta crescita anche se l’inizio dell’ultimo quarto è stato da incubo con tre triple consecutive di Carnovali (2) e Reati che hanno portato la Comark a +11 (57-68). E il capolavoro è iniziato qui, a 8 minuti dal termine, quando la squadra ha sigillato il proprio ferro e ha giocato di squadra.

Banti affidabile come non mai ha vinto la sfida con Raminelli, Negri bravissimo a giocare in campo aperto e Parente decisivo in penetrazione hanno dato la svolta e solo un 2/2 di Carnovali dalla lunetta a 5 secondi dalla fine ha portato le squadre al supplementare. L’extratime però è tutto biancorosso e i protagonisti sono sempre i soliti anche se alla festa si aggiunge anche Barsanti con due triple pesantissime che mettono il coperchio ha una prestazione da spellarsi le mani.

E mercoledì sera il sogno continua contro Mirandola, sempre a Lucca.

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