Il Tirreno

Lucca

Gesam Gas trionfa e si gioca lo scudetto

di Fabrizio Tonelli
Gesam Gas trionfa e si gioca lo scudetto

Battuta Parma anche in garatre, ora la serie con Schio

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LUCCA. Segnatevi l’ora, 5 minuti dopo le 22. Un momento storico per il basket lucchese: la squadra femminile raggiunge la finale scudetto, ultima tappa di un percorso sportivo esaltante, ricco di tante gioie, di lavoro, di sacrifici. Un traguardo raggiunto sul campo dalle giocatrici, da tutte le giocatrici che in questi anni hanno dato il loro contributo, partecipando ai successi del team. E ottenuto anche grazie a una società che a costo di sacrifici, sforzi economici tanto più difficili in momenti di crisi come questi, è riuscita a consentire che questo spettacolo andasse in scena, che lo staff tecnico e le ragazze potessero lavorare in un clima sereno, senza ingerenze di alcun tipo. Affidando la parte tecnica a chi ha dimostrato di avere le competenze giuste.

Un successo, la finale scudetto, ottenuto anche grazie a una tifoseria, a uno zoccolo duro di appassionati, che pure è cresciuta nel sostegno e nella passione, nell’appoggio e nella vicinanza a una squadra che davvero rappresenta una intera città, come ben simboleggiato dal suo nome.

Alla fine la gente sembrava quasi non voler lasciare le tribune del Palatagliate, alla fine, ma ancor prima della sirena, perchè il punteggio era già largamento delle mani di Gesam Gas, è esplosa la festa, con le giocatrici che hanno cantato, ballato, saltato sul parquet, applaudite da un pubblico che si è gustato l’ennesima impresa, il tredicesimo successo consecutivo. Due serie di playoff senza sconfitte per arrivare all’obiettivo che all’inizio di stagione nessuno aveva dichiarato, ma che era quello reale: la finale scudetto.

Vincere il tricolore non sarà facile, ma questa squasra ci proverà, potete esserne certi. A contenderlo a Gesam Gas Le Mura c’è la corazzata Schio, la squadra del presidente della Lega Paolo De Angelis, di patron Cestaro, che da anni non bada a spese pur di vincere. Lo scorso anno non ci è riuscito, quest’anno ha messo in bacheca supercoppa e coppa Italia e ora vuole il triplete, forte di una squadra costata infinitamente di più.

Si comincia lunedì 29,. alle 20,30 al Palatagliate, poi le gare due e tre il 2 e 4 maggio a Schio e le eventuali gare4 e 5 il 7 maggio a Lucca e il 10 ancora a Schio.

Ma ci sarà tempo per parlare di questa sfida. Vale invece la pena tornare sulla gara contro Parma, un’avversaria che va comunque rispettata per aver onorato la serie in tutte le partite.

Dopo un primo quarto equilibrato, nei due successivi tempini la difesa biancorossa ha fatto ancora una volta la differenza lasciando solo 9 e 10 punti al Lavezzini. Che poi anche mentalmente ha ceduto, rendendosi conto che anche il settimo confronto stagionale con Lucca si sarebbe concluso con una sconfitta. C’è stato anche il tempo di vedere in campo, ed è stato giusto, Favilla e Mei. Poi il tripudio, la gioia per un risultato storico che non arriva certo per caso ma è il frutto di un lavoro portato avanti con grande impegno da un grande gruppo.

Lucca può andare orgogliosa di questa squadra, che darà tutto anche contro Schio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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