Sicurezza
BASKET FEMMINILE»I PLAYOFF
LUCCA. C’è l’aria della grande impresa. C’è la possibilità – concreta - che una squadra lucchese vada a giocarsi la finale scudetto della pallacanestro femminile. No, non è più un sogno. I sogni...
LUCCA. C’è l’aria della grande impresa. C’è la possibilità – concreta - che una squadra lucchese vada a giocarsi la finale scudetto della pallacanestro femminile. No, non è più un sogno. I sogni erano quelli che i dirigenti storici di questo sodalizio facevano 7-8 anni fa, quando il club giocava i campionati di serie B, regionale prima e di Eccellenza poi. Il sogno è diventato realtà quando passo dopo passo, mattone dopo mattone, fra mille sacrifici, ma con tanta competenza tecnica e umana, sono state messe le basi di una squadra che stasera – se batte Lavezzini Parma in garatre della semifinale playoff – raggiungerà il tredicesimo successo di fila, ma soprattutto taglierà lo storico traguardo della finale.
Insomma, 40 minuti da vivere intensamente, dal primo all’ultimo, a partire dalle 20,30 al Palatagliate.
Si parte dal 2-0 maturato nei primi due incontri e nessuno in casa biancorossa vuole tornare in Emilia, vuole allungare la serie, vuole giocare il quarto match, previsto per lunedì sera. Per farlo serve un’altra prestazione di grande maturità, serve mantenere alta la tensione, serve amministrare nel modo migliore le energie fisiche e mentali. E’ la terza sfida in cinque giorni, si gioca 48 ore dopo garadue e questo accresce le incognite e le difficoltà. Parma darà sicuramente tutto, ha già fatto vedere mercoledì sera che non intende arrendersi, ha giocato con grande orgoglio, ha cercato di creare brecce nelle sicurezze del team di Diamanti. Che però non ha mai mollato, non è arretrato di un centimetro, dimostrando di essere forte come i baluardi di quelle Mura di cui porta il nome.
Gesam dovrà fare particolarmente attenzione a non dare al Lavezzini le chances di secondi tiri, come è successo in garadue quando ha perso il duello ai rimbalzi. «Servirà grande attenzione - spiega il coach Mirco Diamanti - nelle precedenti partite abbiamo avuto sempre la meglio sotto canestro.Mercoledì invece abbiamo subito, consentendo alla terza lunga di Parma, Ajdukovic, di conquistare 5 rimbalzi offensivi e di gudagnarsi 3 falli».
In caso di successo, stasera il team biancorosso avrà tutto il diritto di festeggiare, insieme ai suoi tifosi: alla finale scudetto arrivano solo due squadre. Le Mura, che poco tempo fa era in serie B, potrebbe essere una di queste.
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