La manifestazione
La Digos indaga ancora per il raid al Porta Elisa
LUCCA. Proseguono le indagini della Digos dopo il Daspo ai cinque ultras della Pistoiese che prima dell’inizio del derby, armati di bastoni e aste di bandiere e lanciando sassi con il rischio di...
LUCCA. Proseguono le indagini della Digos dopo il Daspo ai cinque ultras della Pistoiese che prima dell’inizio del derby, armati di bastoni e aste di bandiere e lanciando sassi con il rischio di colpire alcuni bambini che stavano entrando allo stadio in compagnia dei genitori, hanno preso di mira le forze dell’ordine (due vigili urbani contusi) e sono entrati in contatto con i sostenitori rossoneri che stavano entrando allo stadio e si trovavano all’altezza della gelateria Tori. Gli investigatori stanno ascoltando alcuni testimoni che hanno visto un paio di supporters rossoneri scagliarsi contro gli ultras orange. E intanto proseguono gli accertamenti su un gruppetto di ultras della Lucchese indicati come autori del lancio di mortaretti e petardi - costati oltre 20mila euro di multa alla società rossonera - avvenuti soprattutto nelle partite esterne della squadra allenata da Duccio Innocenti. Il motivo? In casa la sorveglianza delle forze dell’ordine è più stretta e non consente ai facinorosi libertà di manovra.
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