La manifestazione
Daspo per cinque tifosi della Pistoiese
Denunciati dalla polizia prima del derby per aver lanciato sassi ai supporters rossoneri e usato i bastoni contro la polizia
LUCCA. Daspo per cinque ultras della Pistoiese che senza motivo, dopo aver superato le transenne all’altezza della tribuna coperta, si scagliano contro i supporters rossoneri che stavano entrando allo stadio e uscivano dalla gelateria Tori e vigili urbani e poliziotti che cercano di riportare l’ordine. Il vice questore Francesco Di Ruberto, responsabile dell’ordine pubblico, proporrà per almeno due dei cinque ultras orange un lungo periodo di divieto ad accedere alle manifestazioni sportive (3-5 anni) visto che si tratta di elementi che già in passato sono stati colpiti dallo stesso tipo di provvedimento. Non solo. Nei confronti di alcuni dei cinque supporter arancioni che hanno passato la domenica in questura senza vedersi la partita scatterà la denuncia per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Nei confronti di vigili urbani e poliziotti sono stati usati anche dei bastoni (un paio sequestrati dalla polizia municipale) e una delle guardie è stata leggermente ferita a una mano mentre cercava di farsi consegnare il randello. Gli ultras denunciati hanno un età media compresa tra i 25 e i 35 anni, ma ci sono anche un paio di ultraquarantenni.
Gli scontri. Sono le 14,45 quando un gruppetto di esagitati arrivati in auto parcheggia in via Barbantini, supera le transenne sistemati sul lato dove si trova il centro sportivo Vignini e Fiondella e cerca lo scontro con i sostenitori della Lucchese che dalla gelateria Tori stanno per entrare al Porta Elisa. Inizia il lancio dei sassi e poi una scazzottata. Ma i vigili urbani sono lì e intervengono prontamente mentre alcuni sportive, soprattutto donne e pensionati che stanno facendo il biglietto, urlano di smetterla perché ci sono anche dei bambini e si corre il rischio di fare del male anche a loro. I sassi, tra l’altro, sfiorano anche un cronista che sta arrivando all’ingresso della tribuna coperta.
Arriva la polizia. Ma non finisce lì. Perché qualche ultras orange ci riprova utilizzando dei bastoni che vengono sequestrati dai vigili. La polizia arriva proprio mentre di corsa alcuni supporter della Pistoiese cercano di entrare in tribuna coperta naturalmente senza pagare il biglietto. Vengano acciuffati sulla prima rampa di scale e alla richiesta di documenti fanno orecchie da mercante. Così finiscono dritti dritti negli uffici della questura in via Cavour.
Vetri infranti. La domenica degli idioti non finisce quì. Perché due autobus delle autolinee Clap che trasportano i tifosi orange arrivati in treno subiscono seri danni: due vetri rotti e qualche seggiolino divelto.
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