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Coach Diamanti esulta: «Abbiamo dominato»

Coach Diamanti esulta: «Abbiamo dominato»

Ress con gli occhi lucidi per la gioia, Andrade felice come un’esordiente. E Cavallo applaude i tifosi

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PARMA. A Kathrin Ress brillano gli occhi mentre il suo bambino indica il pallone rimasto sul parquet. C’è il piccolo Sebastian che aspetta, ma la lunga di Bolzano non si sottrae all’abbraccio dei tifosi. «Sono stata determinante? Non credo proprio. È la vittoria di tutta la squadra, di un gruppo che ha lavorato tanto. All’inizio non siamo partite bene, poi abbiamo aggiustato la difesa e come sempre accade abbiamo trovato ritmo anche in attacco».

Ress corre a prendere in braccio il suo bambino, che ha da poco compiuto un anno. Accanto a lei c’è Mery Andrade, felice come fosse una esordiente ai primi playoff, mentre invece ha un curriculum che di sfide importanti ne registra tante. «È stata una partita dura, da semifinale scudetto. Sapevamo che loro in casa sono in grado di disputare grandi prestazioni. Però abbiamo ripreso presto in mano il filo del gioco. Abbiamo sempre avuto l’atteggiamento giusto, facendo le cose che avevamo preparato. In fondo non è cambiato tanto rispetto alla gara di Coppa Italia».

Ora ci sono due partite in 48, sarà difficile recuperare le energie? «Conta soprattutto l’adrenalina – dice la numero 10 biancorossa -. Noi siamo cariche».

A Angela Gianolla tocca invece raccontare l’episodio che l’ha vista suo malgrado protagonista a metà del secondo quarto, mentre l’azione stava ripartendo. «Per la verità – dice la play di Venezia – non mi sono accorta di nulla, ho sentito una botta forte sul collo e mi sono trovata a terra stordita. Poi le mie compagne mi hanno detto che c’era stato un intervento di Zara. Comunque nessun problema».

In tribuna, a soffrire e gioire con i tifosi, ancora una volta encomiabili per la passione dimostrata e l’attaccamento alla squadra, c’era anche il presidente Rodolfo Cavallo: «Voglio fare i complimenti a tutta la squadra, ha giocato davvero bene e il secondo quarto è stato meraviglioso. Ma ringrazio anche tutti gli appassionati arrivati a Parma. Hanno fatto un tifo eccezionale».

Coach Diamanti gongola. Ha ottenuto quello che voleva, il successo in garauno, e dice: «A parte i primi minuti abbiamo dominato, siamo sempre stati avanti. E l’aspetto positivo da sottolineare è che ancora una volta a fronte di giocatrici che hanno avuto un rendimento inferiore ce ne sono state altre che invece hanno fatto molto bene. E questa è la nostra forza».

Parma ha avuto un approccio migliore alla partita.

«All’inizio in difesa non abbiamo fatto quello che dovevamo, poi è cresciuta l’intensità sul perimetro e quindi loro hanno cominciato a trovare delle difficoltà. Poi però abbiamo trovato il ritmo giusto. In fondo Parma ha ridotto lo svantaggio più per la nostra paura di non riuscire a chiudere la partita che per altro. Ha trovato punti importanti di Harmon – conclude il tecnico di Avenza – ha dimostrato carattere, ma la gara era saldamente nelle nostre mani». (f.t.)

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