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Lucca

Aliboni unico punto fermo

Aliboni unico punto fermo

Prestazione superba del capitano: «Vorrei restare a Lucca»

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LUCCA. Una prestazione da ricordare quella di Fabio Aliboni, classe 1987, capitano e figlio d’arte (il padre Roberto è stato un ottimo portiere negli anni Ottanta-Novanta), punto fermo della Lucchese. Due reti prima del derby con la Pistoiese lui non le aveva mai realizzate in carriera: «È vero. - ammette il mediano - Ed è un peccato che non siano state tre visto il palo che ho colpito su punizione a un quarto d’ora dalla fine della partita. Ci tenevamo molto a vincere questo derby soprattutto dopo la sconfitta rimediata contro il Tuttocuoio. Adesso dobbiamo finire bene la stagione e prepararci al meglio per i playoff. Saranno tutte finali e noi abbiamo l’obbligo di crederci sino in fondo». Sul suo futuro il capitano non ha dubbi: «Sono molto legato a questa società e questa squadra. Se mi vogliono io rimango anche nella prossima stagione a prescindere dalla categoria. Ma non dipende da me. Sono venuto nella Lucchese grazie al direttore sportivo Bruno Russo che mi conosceva ai tempi del Castelnuovo e ho trovato un ambiente, dei tifosi e dei compagni eccezionali. Se dovessi andar via mi dispiacerebbe molto perché quando sono arrivato mi ero messo in testa di riportate i colori rossoneri nel professionismo». E la società che dice? A prescindere da tutto capitan Aliboni non può che essere una pedina fondamentale nello scacchiere della Lucchese edizione 2013-2014.

Luca Tronchetti

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