Il Tirreno

Lucca

Lucchese, incontro Paganelli-Giannecchini

di Nicola Nucci

Sul tavolo anche la remota ipotesi di fusione con il Borgo a Buggiano. Spuntano altre cordate campane e pratesi-fiorentine

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LUCCA. L'appuntamento è fissato per domani a Lucca. Da una parte il patron Giannecchini, il vicepresidente Micheloni e soci dall'altra Mauro Paganelli, mister Geospirit, nonché amministratore delegato del Borgo a Buggiano, da 16 anni deus ex machina del club azzurro che ha pilotato dai dilettanti alla Lega Pro Due, che sta cercando di mantenere per la seconda stagione consecutiva. Tanti gli argomenti sul tavolo a partire dalla possibilità che l'imprenditore buggianese, 59 anni, possa rilevare la maggioranza delle quote del sodalizio rossonero (tra il 60 e 70%) e il resto distribuito tra altri soci dell'attuale compagine societaria che nell'estate 2011 ha rifondato il calcio rossonero, vincendo subito il campionato di Eccellenza e sfiorando un'altra promozione fino allo scivolone nello scontro diretto col Tuttocuoio. Un personaggio capace di trasmettere sicurezza, entusiasmo e credibilità. Sul tavolo anche l'ipotesi di fusione, garantendo alla Lucchese di ripartire da una serie professionistica e con la possibilità (arrivando tra le prime nove) di essere nella nuova Lega Pro. Un'operazione però che regolamento alla mano non sarebbe possibile. Paganelli tuttavia sarebbe interessato anche ad un campionato di serie D con l'obiettivo della promozione già ottenuta nel 2011 (con Guido Pagliuca in panchina) e con lui probabilmente arriverebbe il suo staff tecnico (diesse Maurizio Tanfani, allenatore Marco Masi, ex giovanili della Lucchese, che ha vinto alla grande a Pontedera, segretario Nicola Benedetti). In piedi c'è anche la pista che porta a all'immobiliarista-imprenditore genovese-napoletano Giuseppe Perpignano che di recente per il suo Bogliasco ha acquistato Balotelli junior. Nuove piste. Ma a testimoniare che il brand Lucchese piace a tanti nelle ultime ore sono spuntate anche due cordate di imprenditori interessati alla Lucchese. Che serie D o no ha ancora un fascino che deriva dalla sua tradizione, dalla serietà e lungimiranza del progetto di Giannecchini e Russo e dalla bellezza della città. Si tratterebbe di una cordata d’imprenditori campani del settore cartario già alla guida di una formazione di Lega Pro Due (Arzanese) e che avrebbe come consulente di mercato il procuratore di calciatori Paolo Palermo (agente, tra l’altro, di Floro Flores e Cutolo). E in ballo c'è pure una cordata pratese-fiorentina che al momento starebbe alla finestra in attesa di sviluppi e delle prossime mosse della società rossonera. Purtroppo nessuna nuova dal tandem Bacci-Riccardo Maestrelli che un anno e mezzo orsono parevano guardare con interesse la rifondazione della Lucchese interessata allo sviluppo del vivaio. Ipotesi concrete e rumors dai contorni ancora da decifrare. Ma al momento le piste più attendibili restano quelle di Paganelli e Perpignano.

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