Italia
La Lucchese vuole far saltare il bunker
Il Tuttocuoio ha costruito la sua classifica soprattutto sul campo amico dove ha vinto 12 delle 14 partite disputate
LUCCA. La madre di tutte le partite. Tuttocuoio-Lucchese può valere una stagione, soprattutto per i rossoneri che devono recuperare tre punti dalla vetta e vincendo alla Leporaia potrebbero agganciare il primo posto, avendo poi altre quattro gare per centrare la promozione diretta che porta dritto in Lega Pro Due. «Una partita da giocare come se fosse uno spareggio», dice chiaro e tondo il direttore generale Bruno Russo. Una sfida che giochiamo in anticipo, tra curiosità, numeri e tattica.
I numeri. Una sfida anche agli antipodi. Il Tuttocuoio è la squadra più casalinga del girone. Dodici vittorie su quattordici partite nel bunker della Leporaia. Solo due squadre sono riuscite a strappare punti ai neroverdi di Alvini: la Virtus Pavullese (2-2) e il Fidenza nell'unico ko interno dello scorso 3 marzo. Come dire non due squadroni.
La Lucchese di contro è la formazione più corsara: 30 punti, 9 vittorie, 3 pareggi e due sole sconfitte (Massese e Pistoiese). La squadra conciara ha uno degli attacchi più prolifici (51 gol), ma la difesa rossonera è la più solida dell'intero campionato con 20 gol al passivo.
Anche i due tecnici sono diversi. Massimiliano Alvini, 42 anni, lo stratega della squadra di Ponte a Egola, frazione del comune di San Miniato in provincia di Pisa, è stato l'artefice del triplo salto dalla Promozione alla serie D e della vittoria della Coppa Italia con l'ex rossonero Constantin. Il Ferguson della Valdera è stato un difensore nei dilettanti. Un difensore, ma di serie A (Atalanta e Bari) Duccio Innocenti, 37 anni, che invece è un debuttante in panchina, ma al suo primo anno già lotta per la promozione.
In campo. Dal punto di vista tattico sono due squadre differenti. Il Tuttocuoio punta sul fraseggio, una delle squadre che giocano meglio. Nel primo tempo al Porta Elisa impressionò per la manovra. La Lucchese è più quadrata e punta più sulla fase difensiva. Il giocatore chiave del Tuttocuoio è Colombo, un fuoriclasse per la D, oltre 300 presenze in serie A (Atalanta e Sampdoria su tutti). E' il cannoniere neroverde con 15 gol. Molto bravo De Rosa che fa girare la squadra. Attacco da 31 reti, oltre a Colombo c sono Falchini (10 gol) e l'ex Granito (6 reti).
Falivena, eclettico centrocampista di Altopascio, è il faro della difesa in questa nuova veste.
Nelle file rossonere si punta sull'esperienza di Angeli e Carli e la grinta di Aliboni e le geometrie di Redomi. Si spera nel recupero di Chianese per dare vivacità alla manovra. In avanti toccherà a Brega, tornato al gol con la Pavullese, reggere il peso dell'attacco.
I tifosi. L’urlo del Porta Elisa pronto a trasferirsi al “Leporaia” di Ponte a Egola. per questo match considerato fondamentale per alimentare le speranze di conquistare la promozione diretta senza doversi sobbarcare i playoff.
Sono attesi almeno trecento supporters. Intanto è ufficiale che la partita si giocherà a Ponte a Egola.
Sarà installata una tribuna per i tifosi rossoneri, mentre la tribuna locale che contiene circa 200 posti, sarà riservata al pubblico di casa.
Le due società hanno raggiunto l'accordo per consentire la vendita per i tifosi rossoneri direttamente al botteghino dello stadio Porta Elisa, in modo da agevolare l'acquisto ed evitare code domenica. La prevendita sarà nei giorni di domai e sabato dalle ore 17 alle 19,30.
Il prezzo del biglietto è fissato in 12 euro più uno di prevedita, ma sono previste agevolazioni per i gruppi organizzati.
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