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Lucca

Il calendario non aiuta la rimonta della Lucchese

di Luca Tronchetti
Il calendario non aiuta la rimonta della Lucchese

Sulla carta la Massese pare favorita con tre partite in casa e due in trasferta Ma il vantaggio del Tuttocuoio in classifica permette ai neroverdi di sognare

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LUCCA. Cinquecentoquaranta minuti alla fine del campionato e una situazione di totale incertezza. Sia per quanto concerne la promozione diretta che per quanto riguarda i playoff che, vista la crisi societaria che attraversano diverse formazioni di Lega Pro, potrebbero essere fondamentali nella conquista della promozione in Seconda Divisione. È bene essere onesti: calendario alla mano non è la Lucchese a godere dei favori del pronostico. I rossoneri devono conquistare almeno 12 punti per sperare di vincere. E sono attesi da un autentico tour de force. A partire da domenica 7 aprile quando affronteranno la capolista Tuttocuoio degli ex Granito e Cervelli alla Leporaia. Una sfida da dentro o fuori che i rossoneri non possono permettersi il lusso di perdere e probabilmente neanche di pareggiare. Poi domenica 14 aprile occhio alla Pistoiese dell’ex Massimo Morgia. Una squadra in ripresa che battendo il 7 aprile una Real Spal in crisi societaria tornerebbe a respirare aria di playoff scavalcando proprio la formazione estense. Il 21 aprile altra sfida terribile in trasferta con il Virtus Castelfranco. I modenesi sono in corsa per i playoff - obiettivo stagionale dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia di serie D (Porto Tolle-Turris Neapolis la finale) che consente l’accesso agli spareggi promozione - e se con Forcoli e Rosignano ottengono due vittorie affronterebbero la Lucchese con la possibilità concreta di agganciare il quinto posto utile per la post season. Il 28 aprile al Porta Elisa arriva un Camaiore deciso a vender cara la pelle per evitare lo spareggio-salvezza. Infine il 5 maggio i rossoneri salgono a Piacenza per affrontare la formazione di Franzini che ambisce alla promozione diretta. Come si vede un percorso ad ostacoli che la Lucchese deve affrontare con tanta benzina in corpo e come se avesse di fronte 5 finali di Champion’s League. Diverso invece il percorso della Massese che gioca in casa con formazioni che non hanno più niente da dire al torneo (Formigine) o decisamente inferiori (Virtus Pavullese e Riccione) e in trasferta all’ultima giornata i bianconeri vanno a Fidenza squadra già salva. Unico ostacolo, tra due settimane, il Castenaso in cerca di punti per evitare i playout. Anche il cammino del Tuttocuoio non è proibitivo visto che Lucchese e Spal le affrontano in casa e nell’ultima giornata arriva la Bagnolese. In trasferta i neroverdi se la vedranno con Forcoli e Castenaso affamate di punti. L’Atletico Pro Piacenza ha i primi tre incontri abbordabili (Rosignano e Forcoli in casa, Fortis Juventus fuori) e poi affronta Real Spal e Lucchese in due partite che potrebbero rivelarsi fondamentali o inutili a seconda della posizione in classifica dei due club.

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