Il Tirreno

Lucca

Gesam Gas pronta a scavalcare l’ostacolo Chieti

di Fabrizio Tonelli
Gesam Gas pronta a scavalcare l’ostacolo Chieti

Le abruzzesi avversarie nel primo turno dei playoff In regular season due larghe vittorie delle biancorosse

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LUCCA. C’è Chieti nel futuro del Basket Gesam Gas Le Mura, c’è la formazione abruzzese avversaria al primo turno dei playoff, previsto nella settimana che va dal 4 al 10 aprile. Una squadra che le biancorosse hanno già largamente battuto due volte nel corso della regular season. L’11 novembre in Abruzzo finì 45-73; il 3 marzo al Palatagliate andò ancora peggio per il Cus, travolto 94-48, con il massimo dei punti realizzati da Gesam Gas in questa stagione.

A leggere le cifre, e a ricordare l’andamento delle due partite, sembra una serie senza storia. Ma Le Mura farà bene a non fidarsi, sia perché Chieti non ha niente da perdere e può giocare senza particolari assilli, sia perché in Abruzzo si punta a fare bella figura, riscattando i due ko in regulars season.

Il dirigente Giovanni D’Agostino è chiaro al riguardo: «Lucca è una squadra fortissima ma non è imbattibile. Solo Schio è di un altro pianeta. Andremo lì per giocarci la nostra partita punto a punto. Sono ottimista, ce la possiamo fare».

Al di là delle parole del dirigente di Chieti, Gesam Gas deve cercare di chiudere i conti in due partite, per non prolungare la serie e avere una settimana di tempo per preparare la semifinale.

Ormai si gioca a carte scoperte, nascondersi sarebbe assurdo dopo quanto fatto da ottobre a giovedì.

La squadra di Mirco Diamanti quest’anno vuole centrare la finale, vuole provare l’emozione di giocare una serie scudetto, pur essendo consapevole che se la rivale – come da pronostico – sarà la Famila Schio, le possibilità di conquistare il tricolore saranno poche.

D’altronde anche la classifica finale conferma che la differenza tra le due squadre l’hanno fatta gli scontri diretti: Schio ha chiuso a 34 punti, con la sola sconfitta subita a Parma; Gesam Gas a 30.

Le biancorosse hanno perso 4 dei sei punti lasciati per strada proprio nelle sfide con la Famila che si è imposta sia all’Opening day (52-46) che al Palatagliate (47-49). Sarebbe bastato davvero poco per dare un’altra dimensione alla classifica.

Le Mura è al suo secondo playoff in tre anni di A1. Ha fatto esperienza, ha preso consapevolezza delle sue possibilità, gioca di squadra, senza primedonne, e proprio lo spirito di gruppo, la compattezza, la capacità di sacrificarsi, di aiutarsi l’un l’altra delle giocatrici è il principale punto di forza di questo team.

Un team che ha saputo conquistare la passione e l’amore dei suoi tifosi, della gente del Palatagliate, di quanti seguono queste ragazze e sono orgogliosi di loro, di quanto fanno e di tifare per questa maglia. Una bella storia, una bella pagina di sport che promette di non essere finita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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