Gesam Gas pronta a scavalcare l’ostacolo Chieti
Le abruzzesi avversarie nel primo turno dei playoff In regular season due larghe vittorie delle biancorosse
LUCCA. C’è Chieti nel futuro del Basket Gesam Gas Le Mura, c’è la formazione abruzzese avversaria al primo turno dei playoff, previsto nella settimana che va dal 4 al 10 aprile. Una squadra che le biancorosse hanno già largamente battuto due volte nel corso della regular season. L’11 novembre in Abruzzo finì 45-73; il 3 marzo al Palatagliate andò ancora peggio per il Cus, travolto 94-48, con il massimo dei punti realizzati da Gesam Gas in questa stagione.
A leggere le cifre, e a ricordare l’andamento delle due partite, sembra una serie senza storia. Ma Le Mura farà bene a non fidarsi, sia perché Chieti non ha niente da perdere e può giocare senza particolari assilli, sia perché in Abruzzo si punta a fare bella figura, riscattando i due ko in regulars season.
Il dirigente Giovanni D’Agostino è chiaro al riguardo: «Lucca è una squadra fortissima ma non è imbattibile. Solo Schio è di un altro pianeta. Andremo lì per giocarci la nostra partita punto a punto. Sono ottimista, ce la possiamo fare».
Al di là delle parole del dirigente di Chieti, Gesam Gas deve cercare di chiudere i conti in due partite, per non prolungare la serie e avere una settimana di tempo per preparare la semifinale.
Ormai si gioca a carte scoperte, nascondersi sarebbe assurdo dopo quanto fatto da ottobre a giovedì.
La squadra di Mirco Diamanti quest’anno vuole centrare la finale, vuole provare l’emozione di giocare una serie scudetto, pur essendo consapevole che se la rivale – come da pronostico – sarà la Famila Schio, le possibilità di conquistare il tricolore saranno poche.
D’altronde anche la classifica finale conferma che la differenza tra le due squadre l’hanno fatta gli scontri diretti: Schio ha chiuso a 34 punti, con la sola sconfitta subita a Parma; Gesam Gas a 30.
Le biancorosse hanno perso 4 dei sei punti lasciati per strada proprio nelle sfide con la Famila che si è imposta sia all’Opening day (52-46) che al Palatagliate (47-49). Sarebbe bastato davvero poco per dare un’altra dimensione alla classifica.
Le Mura è al suo secondo playoff in tre anni di A1. Ha fatto esperienza, ha preso consapevolezza delle sue possibilità, gioca di squadra, senza primedonne, e proprio lo spirito di gruppo, la compattezza, la capacità di sacrificarsi, di aiutarsi l’un l’altra delle giocatrici è il principale punto di forza di questo team.
Un team che ha saputo conquistare la passione e l’amore dei suoi tifosi, della gente del Palatagliate, di quanti seguono queste ragazze e sono orgogliosi di loro, di quanto fanno e di tifare per questa maglia. Una bella storia, una bella pagina di sport che promette di non essere finita.
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