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Cuore e compattezza così l’Arcanthea fa festa all’overtime
Piegato Recanati dopo una gara intensa e combattuta Coach Russo espulso nell’intervallo, squadra a Mecacci
LUCCA. Cuore e gruppo. Sono questi i due principali ingredienti che hanno permesso all’Arcanthea di vincere contro Recanati. Perché nonostante un inizio a ritmi vertiginosi l’Arcanthea ha subito un parziale di 2-12 nel finale del secondo quarto ed è rientrata dagli spogliatoi senza il proprio allenatore – coach Russo è stato espulso nei sotterranei del Palatagliate mentre chiedeva spiegazioni agli arbitri – e ha fatto quadrato con il secondo Mecacci. Ha reagito con grande personalità e quando c’è stato bisogno di soffrire nei minuti finali e nel supplementare ha saputo passarsi la palla, senza forzature o primedonne a mangiarsi i palloni.
Una vittoria del gruppo che ha fortemente voluto questo successo per togliersi definitivamente di dosso le scorie della sconfitta in volata arrivata a Casalpusterlengo e di due settimane in cui si è pensato più a curarsi dall’influenza che a riuscire ad allenarsi tutti insieme.
Per raccontare il primo successo arrivato in diretta nazionale bisogna proprio partire da qua e da un incontro folle che si è trasformato con il passare dei minuti passando dai ritmi vertiginosi del primo quarto con Barsanti (3/3) e Parente (2/2) mattatori dall’arco e 56 punti complessivi realizzati, ai canestri segnati con il contagocce e grandi difese a confronto.
Perché Recanati non ha regalato nulla e dopo aver ammortizzato la sfuriata biancorossa iniziale ha iniziato a cercare con continuità Castelli e Pierini sottocanestro trovando buoni risultati. Così quando nel secondo quarto l’Arcanthea è volata sul +11 (41-30), gli ospiti hanno stretto le maglie della difesa e affidandosi alle iniziative di Gnaccarini e Benedusi sono rientrati a contatto.
Il primo sorpasso (43-44) è arrivato a gioco fermo, con i liberi di Benedusi per l’espulsione di Russo. Poi il nuovo aggancio arriva a 75 secondi dalla fine con Pierini (74-74) e Pierangeli imita il suo capitano facendo 2/2 dalla lunetta a sei secondi dalla fine. Sul 78-78 Santarossa non riesce a trovare il canestro ma nel supplementare è la difesa biancorossa a fare la differenza. Così all’Arcanthea bastano i punti in lunetta di Bottioni, Barsanti e Banti per portare a casa un incontro meritato. (r.l.)
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