Sicurezza
Da rifare il campo del Porta Elisa
La Lucchese si affida a una nuova ditta, gli interventi inizieranno dopo la fine del campionato
LUCCA. In alcuni punti non c'è più l'erba ma chiazze bianche, fondo sabbioso ed alcune stritature all'altezza del centrocampo. Non sono sfuggite ai tifosi rossoneri le pessime condizioni del manto erboso del Porta Elisa. A discapito del gioco e dello spettacolo. La società rossonera, dopo una riunione dei soci, ha deciso di intervenire con un piano di rifacimento del terreno dove oltre alla Lucchese gioca anche il Borgo a Buggiano in C2.
Ma i motivi principali non sarebbero solo lo stress del campo utilizzato tutte le domeniche e neppure il maltempo che ormai accompagna ogni gara casalinga che certamente hanno appesantito il terreno ad causato il suo deterioramento Un campo rifatto nel giugno scorso prima dell'inizio del campionato con una spesa di 17mila a carico della Lucchese che ha deciso di cambiare ditta.
Sui tempi dell'intervento - come ha fatto sapere il socio Marco Gonzadi - il club rossonero attende le valutazione dell'agronomo, ma è probabile che i lavori di ristemazione inizieranno in estate dopo la fine del campionato (promozione o playoff) e in modo che sia pronto anche per l'attività del Lucchese Camp 2013, ripetuto dopo il grande successo dell'edizione passata.
Intanto ieri la truppa di Innocenti è emigrata al circolo El Nino all'Annunziata per provare sul terreno in sintetico che troveranno domenica prossima a Riccione. Una partita che potrebbe essere decisiva nella corsa alla promozione per la Lucchese che non ha dimenticato la clamorosa sconfitta subita all'andata.
Al Nicoletti contro i biancocelesti romagnoli, rinforzati da elementi di esperienza (tra cui l'ex Chiarini) servirà una Lucchese più brillante, manovriera ed incisiva. Ai box Angeli per squalifica e Chianese, che ha ripreso a correre, ma non è ancora pronto, Innocenti è orientato ad un 4-3-1-2 con Redomi che torna a metà campo dopo lo stop forzato, con Conti ed Aliboni ed Espeche a fare coppia con Carli in difesa. In avanti Chiarabini alle spalle di Brega e Canalini o Pettrone a supporto di Brega e Chiarabini. Intanto fa discutere l'avviso di accertamento inviato dal Comune alla Lucchese relativo ai mancati pagamenti delle imposte di pubblicità delle affissioni e cartellonistica al Porta Elisa. Una cifra di 136 mila euro che si è accumulata negli anni passati e risale alla precedenti gestioni della Lucchese Libertas da Grassi in poi) dichiarata fallita dal Tribunale, quindi non imputabili all'attuale società rossonera che è caduta dalle nuvole.
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