Il Tirreno

Lucca

Lucchese, cento giorni senza ko

di Nicola Nucci
Lucchese, cento giorni senza ko

Nel girone di ritorno soltanto la Massese ha fatto un punto in più dei rossoneri imbattuti nel 2013

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LUCCA. Nel girone di ritorno la Lucchese ha viaggiato a ritmo promozione. Se il campionato, come in Argentina, si dividesse esattamente in due parti la squadra rossonera sarebbe ad un punto dalla vetta. La classifica? Presto detta: Massese 21, Lucchese e Virtus Castelfranco 20, Tuttocuoio 19, Spal e Forcoli 18, Pro Piacenza 17, Fidenza 15, Formigine, Riccione e Pistoiese 14, Fortis Juventus 12, Castenaso 11, Mezzolara 10, Camaiore 8, Rosignano 7, Virtus Pavullese e Bagnolese 5.Se la Lucchese è ancora in corsa, a -3 da Tuttocuoio e Pro Piacenza nella classifica reale, è proprio grazie ad una seconda parte del cammino nel quale ha ingranato la marcia giusta. Innocenti, magari badando al sodo, è riuscito a dare una continuità di risultati. La Lucchese è in serie positiva da dodici giornate. Dalla sconfitta casalinga dello scorso 9 dicembre contro la Virtus Castelfranco i rossoneri sono imbattuti. Meglio ha fatto solo la Massese del bomber Taddeucci con 21 punti in 10 gare. Che ha perso una volta (in casa col Castelfranco),ma ha vinto sei gare. Mentre i rossoneri hanno lasciato troppe "x" (cinque pareggi) sul loro cammino. Ma facendo meglio del Tuttocuoio che dopo 12 partite senza sconfitte è schiantato col Fidenza ed ha pareggiato a Formigine e del Pro Piacenza in evidente flessione. Un campionato più che mai aperto ed incerto fino alla fine. E soprattutto livellato con quattro squadre in tre punti. Una corsa serrata dove ogni partita nasconde delle insidie ed alcune vittorie, come quella col Forcoli, sono da rivalutare. Insomma, la Lucchese è ancora lì a giocarsi le sue carte per la promozione diretta. Così appaiono un po' ingenerosi i mugugni di una parte dei tifosi di palato fine che hanno storto la bocca per il brutto gioco espresso nelle ultime gare. Non la parte più calda, in gradinata, che domenica ha incitato la squadra anche quando non riusciva a fare un tiro in porta. Adesso è il momento di dare il massimo nelle prossime sette partite. Si riparte da Riccione - che ha una squadra nuova dove, rispetto al girone d’andata sono rimasti solo 4 calciatori - dell’ex Chiarini e del bomber Cosa. All’andata i rossoneri finirono ko. Una sconfitta pesante, a metà settimana, che frenò la corsa della squadra imbattuta nelle prime 10 giornate. Una Lucchese che deve recuperare tre punti e nel prossimo turno sembra avere la partita più difficile mentre il Tuttocuoio ospita il Rosignano e il Pro Piacenza riceve il Fidenza. Il Riccione non perde da sei turni. «Sarà una gara difficile. - dice Innocenti - Perché il Riccione si è rinforzato con elementi importanti come Cosa e Bufalino, sia per il suo momento positivo e per l'insidia del campo in sintetico».

Chianese okay. Intanto ha accelerato i tempi di guarigione il fantasista Chianese che ieri è tornato a correre. Nelle prossime 48 ore si deciderà se convocarlo per Riccione. Non ci sarà per squalifica Angeli con Galli spostato a sinistra, Rossi a destra, Carli ed Espeche in mezzo. Pettrone è candidato a una maglia da titolare.

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