Il Tirreno

Lucca

Una sede per il Museo del Basket

Una sede per il Museo del Basket

I cimeli nell’ex Dogana a Porta Elisa o nella Casa del Boia che sarà ristrutturata

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LUCCA. Il Museo del Basket potrebbe avere presto una casa. L’amministrazione comunale sta dando seguita alla promessa fatta al presidente della Lega Basket femminile Paolo De Angelis in occasione della presentazione della Final Four di Coppa Italia di A1. In quell’occasione il consigliere delegato allo sport Massimo Tuccori, parlando anche a nome del sindaco Alessandro Tambellini, prese l’impegno di trovare uno spazio per i tanti cimeli lasciati dal cavalier Giorgio Chimenti e di cui sono custodi Vincenzo Buchignani e Gianluca Mascagni.

Tutto il materiale si trova accatastato in un locale della scuola di San Vito e non è visibile. Ora l’amministrazione sta valutando un paio di ipotesi. «La prima – spiega Tuccori – è quella di utilizzare i locali della Dogana, immediatamente all’interno di Porta Elisa, dove c’era il centro di accoglienza turistica. Un’altra possibilità, che però richiede più tempo, è relativa alla Casa del Boia sulle Mura che si apprestiamo a ristrutturare. Qui potremmo destinare una stanza al Museo. Si tratta di spazi limitati ed è chiaro che non potremo esporre tutte le 20mila foto che ci sono. Per quelle bisognerebbe pensare a soluzioni interattive, a proiezioni, a raccolte per anno, personaggi o eventi. Però ci sono tanti cimeli da mettere in mostra».

«Ci rendiamo conto – conclude Tuccori – che la soluzione migliore sarebbe quella di trovare uno spazio al palazzetto dello sport. E chissà che nell’ottica di una risistemazione globale dell’impianto non si possa individuare. Ma si tratterebbe di una soluzione più lontana nel tempo, per cui credo che ora l’indicazione della Dogana o della Casa del Boia sia più concreta».(f.t.)

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