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Lucca

Gesam Gas, un secondo posto fantastico

Gesam Gas, un secondo posto fantastico

Schiacciante la superiorità delle biancorosse che dominano Orvieto e ora guardano con grande fiducia ai playoff

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“Secondi ...a nessuno”. Lo striscione che racchiude il senso di un’altra straordinaria stagione del Basket Le Mura Gesam Gas viene srotolato dai tifosi biancorossi negli ultimi secondi della partita e viene poi preso dalle giocatrici che si schierano accanto per la foto ricordo.

Un evento da festeggiare, uno dei tanti obiettivi centrati dal Basket Le Mura in questi anni, sicuramente il più prestigioso insieme alla finale di Coppa Italia di cui è fresca la memoria.

Nello spogliatoio sono saltati i tappi delle bottiglie di spumante e si è brindato al raggiungimento di questo obiettivo e al compleanno, il ventesimo, di Francesca Dotto, la più piccola di questa grande squadra. In realtà Gesam Gas nel palazzetto di Porano, già teatro in passato di altre imprese ai tempi della serie B e della A2, ha giocato con grande maturità e determinazione. La finale di Coppa Italia persa con la Famila Schio non ha lasciato tracce, la squadra ha avuto il giusto approccio alla partita, ha trovato canestri con continuità e in difesa ha chiuso tutti i varchi, facendo perdere fiducia e convinzione a Puliti e compagne.

Esemplare la marcatura sull’ex Shamela Hampton, principale punto di riferimento di Orvieto, nonchè seconda nella classifica delle migliori realizzatrici del campionato. L’americana è stata presa in consegna da Maya Ruzickova ma poi è stata costantemente raddoppiata e ingabbiata, al punto che non è riuscita a esprimere il suo potenziale, chiudendo il match con appena sei punti.

In particolare nel primo quarto c’è stato un canestro di Sutherland a dare l’unico vantaggio della Ceprini: 6-4. Da quel momento Gesam Gas ha infilato un parziale terrificante di 20-2 che l’ha portata a chiudere il primo quarto 24-8. Parziale continuato con altri tre canestri in apertura di secondo tempino: sul 30-8 la partita era abbandonantemente finita, nonostante ci fossero ancora più di 27 minuti da far passare sul cronometro.

Le Mura in realtà non ha mai mollato di un centimetro, anche se ha calato il ritmo, cercando di controllare la partita, senza dare a Orvieto la minima possibilità di riaprirla. E in effetti Gesam ha vinto anche il 2° e il 3° quarto, chiudendo in parità (12-12) solo l’ultimo, con 5 punti trovati da Orvieto nelle ultime azioni.

La squadra biancorossa esce da Porano con tante certezze: ha blindato il secondo posto e conosce già il nome del suo avversario nel primo turno dei playoff, il Cus Chieti. Ma soprattutto sa di essere una formazione compatta, maturata anche sotto l’aspetto mentale (come peraltro aveva già evidenziato nella Final Four di Coppa Italia).

E ora può preparare al meglio l’ultima partita di regular season contro Taranto, in programma giovedì 28 alle 20,30. Partita dai tanti significati:non è solo la rivincita della semifinale scudetto dello scorso anno, è una gara che per le pugliesi potrebbe valere il terzo posto (e una nuova semifinale contro Lucca) se Parma dovesse steccare con Priolo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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