Attenzione
Giovani talenti crescono Ok ArcAnthea e Libertas
Coach Giuntoli: «La serie D è un ottimo banco di prova per fare esperienza» Fra le scommesse vinte quelle di Pardini. E quest’anno si punta su Mattei
LUCCA. I giocatori crescono nelle giovanili per poi migliorare e fare esperienza passando dalla serie D. Un percorso che a Lucca si è intrapreso quest'anno grazie alla collaborazione tra Arcanthea e Libertas Lucca già al primo anno sta portando buoni risultati non solo per quanto riguarda il minibasket e le giovanili ma anche per la prima squadra della società lucchese che partecipa al campionato di serie D.
A parlarne è l’allenatore Gianluca Giuntoli, per anni responsabile del settore minibasket di Montecatini – sotto di lui sono passati Lorenzo D’Ercole e Nicola Natali – e poi capo allenatore a Pescia tra Dnc e C regionale. «Rispetto allo scorso anno abbiamo perso parecchi giocatori per motivi di lavoro e così abbiamo scelto di ripartire cercando di rifidelizzare un gruppo di giocatori. Naturalmente tutto questo è stato più facile grazie alla collaborazione con l’Arcanthea che ci ha permesso di inserire giocatori come Bonari, Bandini, Aytano e Genovali che sono cresciuti nel vivaio biancorosso e hanno giocato anche in prima squadra. E questo pensiamo che sia lo spirito giusto perché la serie D può essere un ottimo banco di prova per i giovani usciti dal settore giovanile che hanno bisogno di fare esperienza. Io credo che sia una tappa indispensabile nel percorso di crescita di un giocatore».
In più la società biancorossa punta sempre anche alla valorizzazione di un giovane uscito dal proprio vivaio. «Lo scorso anno lo abbiamo fatto con Pardini – prosegue Giuntoli – che ora per noi è un giocatore importante, in questa stagione abbiamo scelto Mattei che, pur in un ruolo delicato come quello di playmaker, sta rispondendo positivamente». E ora la squadra ha la salvezza a portata di mano visto che si presenta alla vigilia dell’ultima giornata della stagione regolare – a Capannoli contro Valdera – in nona posizione con 8 vittorie e 13 sconfitte. Un ottimo viatico in vista dell’inizio della fase a orologio. «Purtroppo abbiamo avuto alti e bassi – spiega l’allenatore – siamo stati penalizzati dall’infortunio di Bonari e poi abbiamo continuamente cambiato assetto con l’arrivo di Lorenzi e il rientro di altri giocatori».
Samuele Pasquini e Andrea Pilastro sono arrivati a infoltire il parco dei dirigenti della Libertas. Molto bene anche l’attività del settore giovanile, che è rimasta un po’ penalizzata dalla ridistribuzione degli spazi nelle palestre durante l’estate ma ha comunque saputo incrementare i propri numeri.
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