Attenzione
Lucchese, in Emilia persa un’altra occasione
I rossoneri hanno già sprecato tante opportunità per ritornare in vetta Ancora decisivo Giacomo Canalini, al decimo gol dopo due anni e mezzo di stop
LUCCA. Una lunga rincorsa. La Lucchese insegue il primato dalla decima giornata, da quando il pareggio in casa della Bagnolese (0-0) e la clamorosa sconfitta interna col Riccione (1-2) hanno fatto scendere i rossoneri dal primo posto, allora in coabitazione col Mezzolara. Poi è iniziato un inseguimento che va avanti da sedici giornate, prima all'Atletico Pro Piacenza e poi da due domeniche alla neo capolista Tuttocuoio che è affondata a sorpresa contro il Fidenza alla Leporaia dopo oltre un anno di imbattibilità.
Ma la squadra di Innocenti non ne ha saputo approfittare pareggiando sul campo del Castenaso Van Goof, nonostante la superiorità numerica ed una squadra dopolavorista. Le motivazioni, il carattere e il divario tecnico avrebbero dovuto fare le differenza. Con 8 partite e 24 punti in palio buttare il cappello per aria sarebbe sbagliato. La Lucchese nel girone di ritorno sarebbe seconda con 17 punti, uno in meno di Tuttocuoio e Massese.
Ma non si possono ignorare le lacune tecniche e mentali di una squadra che denota poca personalità nei momenti cruciali della stagione, soffre la pressione quando è chiamata a fare risultato, anche se si tratta di affrontare squadre di centro e bassa classifica. A San Lazzaro di Savena insomma un'altra occasione persa. E se ad otto giornate è ancora in corsa deve ringraziare Casapieri e Canalini e i risultati delle rivali dirette. Una vittoria però avrebbe catapultato Aliboni e compagni a -3 dalla vetta. Un distacco arrivato anche a nove punti alla sedicesima giornata, dopo la doppia sconfitta consecutiva di Pistoia e al Porta Elisa contro il Castelfranco. Poi ridotto ad 8 ed infine a 5 e a 4 grazie alla flessione della Pro Piacenza e al buon ruolino di marcia della squadra rossonera che tuttavia è in serie positiva da 11 risultati utili ed ha vinto gli scontri diretti vinti in casa contro Pro Piacenza e Tuttocuoio. Ma al bivio della stagione la Lucchese ha inchiodato anziché spiccare il volo. Due pareggi di fila contro Massese e Castenaso, entrambi sofferti e in rimonta, hanno ricacciato i rossoneri a – 5.
Che alla luce della clamorosa sconfitta del Tuttocuoio e del pari interno del Pro Piacenza ha consentito di guadagnare un punto sulla capolista, ma i rossoneri si sono fatti raggiungere al terzo posto da Massese e Spal. Nelle ultime quattro gare su dodici punti a disposizione la Lucchese ne ha conquistati sei, una vittoria a Rosignano e tre pareggi. Sul piano del gioco e della determinazioneperò non va.
Ancora decisivo Giacomo Canalini che con la maglia rossonera ha segnato 10 gol dopo due anni e mezzo di stop. Partendo spesso dalla panchina. E gol sempre pesanti. Doppietta nella vittoria per 2-1 a Forcoli, gol da tre punti contro la Spal (1-0), decisivo nell'1-1 all'andata col Castenaso, nel 3-2 di Mezzolara e nell'1-1 sempre contro il Castenaso. In totale fanno 11 punti.
Domenica prossima sarà vietato sbagliare contro la Bagnolese, fanalino di coda del girone. La Lucchese ritrova Carli e Redomi dalla squalifica, mentre è da valutare Chianese che difficilmente sarà recuperato.
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