La manifestazione
Gesam dà spettacolo e ora sogna la Coppa
Battuta Parma, alle 18 al Palatagliate finale contro Schio
LUCCA. Oggi la Coppa Italia sarà in bella mostra su un tavolo in attesa di quelle mani che la prenderanno e la alzeranno al cielo. Per la Famila Schio sarebbe la settima volta, per Gesam Gas Le Mura la prima.
Una prima occasione che Gesam Gas ha conquistato giocando una splendida partita contro la Lavezzini Parma. La palla a due è stata la molla che ha fatto partire la locomotiva, anzi un treno ad alta, altissima velocità. Come in un flipper impazzito, le giocatrici biancorosse hanno aggredito avversarie e canestro, hanno messo in campo una intensità straordinaria, hanno fatto subito capire che per batterle ci sarebbe voluta una prestazione monstre.
Impossibile non cogliere la grande occasione, impossibile non regalarsi e regalare ai duemila tifosi del Palatagliate e a quel grande striscione biancorosso che ha ricoperto un intero settore della tribuna, la prima finale di Coppa Italia. Oggi, ore 18 (prevendita dalle 10 alle 13 al Palatagliate. diretta su Rai Sport 2) l’impresa sarà ardua, difficile, contro un complesso di soliste davvero difficili da contrastare. Ma Le Mura ci proverà con tutto il cuore, le forze fisiche, le risorse mentali che le sono rimaste. Perchè lo sport è bello per questo: non sempre vince il più forte o il più ricco e allora provarci è più che doveroso.Provarci con la convinzione e la determinazione mostrate contro Parma, con la volontà feroce di saltare l’ostacolo, con la compattezza, la grande capacità difensiva, la pressione, il saper intervenire sulle linee di passaggio delle avversarie che sono doti che Gesam Gas ha nel suo Dna, quello che le ha infuso il suo allenatore.
Quando si comincia, in una cornice davvero degna per questo evento (da elogiare l’organizzazione del Basket Le Mura, dal primo all’ultimo degli addetti, oltre ai tifosi che hanno dato una mano) il primo canestro è di Harmon.
Ma Gesam Gas non trema. Gianolla ispira, mette 4 punti, Maya Ruzickova comincia a menare le danze sotto il tabellone e di punti ne mette 8 in cinque minuti. 14-6 e Parma è già alle corde, stordita dal ritmo forsennato e tambureggiante delle biancorosse. Fazio e Adjukovic ci provano, ma il primo quarto si chiude con Le Mura avanti di 7.
Nel secondo entra in azione Ress, 9 punti consecutivi con una tripla, dalla lunga distanza la piazza anche Andrade e dopo 14’40” siamo 37-18. Lavezzini doppiata e successo in cassaforte per Gesam Gas che comunque non cala d’intensità e domina ai rimbalzi.
Non c’è storia, non è la partita del 17 febbraio, che le biancorosse vinsero di 3, dopo aver tirato con il 33% dal campo. No, stasera la mano è buona, la convinzione e la concentrazione per fare bene ci sono.
Oggi il secondo atto, la finale, la prima volta nella giovane storia del club biancorosso che si scende in campo per un trofeo così importante.
Favorito è il più forte, il più ricco, il più blasonato, ma Gesam Gas Le Mura farà di tutto per sovvertire il pronostico e dare a Gloria Favilla la possibilità di alzare quella Coppa. Credeteci, ci proveranno fino in fondo.
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