Italia
Parma squadra tosta sarà una grande partita
Coach Diamanti elogia la Lavezzini: «Quest’anno è diventata più solida» Ma Gesam Gas Le Mura ha la maturità giusta per affrontare una sfida del genere
LUCCA. La sfida con Parma sarà equilibrata e incerta, i tre precedenti in questa stagione, tutti favorevoli a Gesam Gas Le Mura, non devono ingannare. Sia la Lavezzini come Le Mura sono squadre mature, in grado di affrontare la partita senza condizionamenti.
A parlare così è Mirco Diamanti, il coach che ha guidato le ragazze biancorosse a questo nuovo traguardo, le Final Four di Coppa Italia. Un traguardo che è il momentaneo punto di arrivo di un percorso di crescita che è andato avanti di anno in anno. Dalla serie B all’A2, dalla salvezza nel primo anno di A1 alla semifinale scudetto con Taranto dello scorso aprile.
«Noi - dice Diamanti - non solo ci siamo confermati, che già è difficile, ma abbiamo migliorato. E questo lo abbiamo potuto fare perché c'è stata una crescita in tutti i settori della società. E anche in campionato stiamo facendo meglio dello scorso anno».
Adesso è alle porte una Final Four voluta e attesa da tutta la città, ma Parma non è certo un'avversaria facile da domare, lo si è visto anche in campionato. E inoltre arriva da un successo entusiasmante in rimonta contro Taranto.
«Sarà una bella battaglia - afferma Diamanti -. Parma ha raggiunto una solidità che gli anni scorsi non aveva, ha due punti di riferimento importanti come Harmon e Kireta e ha trovato i giusti equilibri. E la solidità è un elemento che nella pallacanestro femminile fa fare tanta strada. Noi cercheremo di preparare la partita al meglio, con l'obiettivo di vincere ovviamente. Sappiamo che sarà difficile, gli innesti di Weaver e Fazio hanno aumentato le loro rotazioni».
Co n Parma si profila una sfida infinita: dopo il trofeo pre-campionato, le due gare di regular season e la semifinale di Coppa, le due squadre potrebbero ritrovarsi di fronte nella semifinale scudetto.
«Logisticamente parlando - dice Diamanti - sarebbe un vantaggio per entrambe vista la relativa distanza».
Ma dei playoff il coach di Avenza non vuole parlare, è prematuro, ci sono ancora due partite di regular season da disputare (a Orvieto e contro Taranto al Palatagliate), c'è da pensare alla gara di domani, 18,30 contro Parma (in precedenza, alle 16,15, Schio-Umbertide).
La squadra potrà avvertire la pressione del pubblico, peseranno le aspettative dei tifosi?
«Preferisco gestire la pressione e giocare in casa, piuttosto che affrontare questo impegno in un'altra sede - risponde il tecnico -. Questo è un momento importante per noi, è una emozione nuova. Saranno due belle giornate di basket e mi auguro che il palasport sia gremito».
C'è una grande favorita, Schio.
«In questa stagione - dice Diamanti - qualsiasi confronto oggettivo con Schio ha un pretedente e un favorito. La Famila ha un organico nettamente superiore alle altre squadre e una semifinale più abbordabile, specie se Umbertide dovrà rinunciare a Willis. Però poi c'è sempre l'imponderabile, la finale è in programma 24 ore dopo e in una partita secca tutto può succedere».
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