Finanza
La Lucchese perde pure Chianese
Il fantasista infortunato salterà la trasferta di Castenaso: «Stavolta il ginocchio sinistro si è girato»
LUCCA. Elia Chianese stavolta alza bandiera bianca. La diagnosi dopo l'infortunio nella partitella di mercoledì ha evidenziato una distorsione al legamento collaterale del ginocchio sinistro. La conseguenza è che il fantasista rossonero salterà la prossima gara al Kennedy contro il Castenaso e quasi sicuramente anche la successiva partita casalinga contro la Bagnolese. Una perdita importante in vista del rush finale per la Lucchese e il tecnico Innocenti che dovrà ridisegnare la formazione per le assenze anche degli squalificati Carli e Redomi. Altre volte l'indomito centrocampista napoletano era stato in dubbio, sempre sul filo del rasoio quando per la frattura al naso quando per una botta al piede e un infortunio al ginocchio. Una stagione in cui ha dovuto spesso fare i conti con acciacchi e guai fisici. Ma la sua tenacia, la volontà di giocare, l'attaccamento alla maglia e le cure dello staff medico lo hanno rimesso in piedi.
Iron man. Era già accaduto alla prima giornata del girone di andata in occasione della trasferta di Pavullo contro il Formigine quando per l'ex fantasista di Monza e Spezia si cercò in fretta e furia una mascherina protettiva per proteggere il naso dopo la rottura. Una corsa contro il tempo. Poi la decisione di scendere in campo senza nulla sul volto. Quasi un mese di stop a cavallo tra novembre e dicembre. Una perdurante assenza molto pesante perché Chianese è in grado di conferire estro e creatività alla manovra offensiva rossonera a volte troppo monocorde e prevedibile. Il rientro il campo nel big-match contro l'Atletico Pro Piacenza dopo essere stato a rischio fino a poche ore prima del fischio d'inizio. E il trequartista realizza il gol del 2-0 su punizione che in pratica chiude la partita. In forte dubbio anche per la sfida di Ferrara contro la Spal. Il recupero in extremis ed è regolarmente nell'undici di partenza.
La rimonta. «Vorrei sempre giocare e non mollo mai. – dice Chianese – Nelle altre occasioni in cui ho avuto problemi fisici grazie agli antidolorici sono sempre sceso in campo, stringendo i denti e cercando di fare il possibile. Questa volta non ci sono rimedi. Che cosa è successo? Durante una partitella ho ricevuto una pallonata sulla punta del piede e mi si è girato il ginocchio sinistro causando una distrazione che mi ha messo ko. Sicuramente salterò Castenaso poi le mie condizioni verranno valutate a metà della prossima settimana. Adesso farò solo lavoro di palestra». Chianese, 28 anni, dieci stagioni in Lega Pro ed oltre 170 presenze (e 3 gol) con le maglie di Pizzighettone, Lecco, Monza e nelle ultime tre stagioni nello Spezia, uno dei veterani del gruppo, crede nella rimonta. «Abbiamo ancora nove partite e 27 punti e la convinzione che il campionato è ancora aperto anche per la promozione diretta. Abbiamo ancora gli scontri diretti contro Tuttocuoio e Pro Piacenza con le quali siamo in vantaggio». Il centrocampista ricorda la scalata nello Spezia nella stagione passata. «A dieci giornate dalla fine eravamo a -10 dalla vetta e conquistammo la promozione. Perché non deve crederci la Lucchese che più o meno con le stesse gare deve recuperare sei punti?»
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