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Lucca

Arcanthea, un esempio di fair play sugli spalti

Arcanthea, un esempio di fair play sugli spalti

Lo sfogo di patron Susanna verso un gruppo di tifosi che ha offeso un avversario: ormai si è raggiunto il limite

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LUCCA. La vittoria con Bari è stata messa in ghiaccio e non c’è stato alcuno strascico nel dopopartita, ma il patron Alfredo Susanna questi due punti non riesce proprio a goderseli. Colpa di quattro ragazzi del Settorino, il gruppo di tifosi che si apposta sul lato opposto alla panchina ospite, proprio di fronte all’ingresso secondario del bar, che a fine gara hanno offeso e provocato Luca Bisconti, il giocatore della Liomatic che aveva appena realizzato 23 punti e durante la serata si era pizzicato in un paio di occasioni con i giocatori biancorossi, una roba di campo. A Susanna questi atteggiamenti non piacciono e dopo che due anni fa il Palatagliate era stato squalificato per quattro giornate per quello che era successo nel derby contro Firenze, la Pallacanestro Lucca ha iniziato una decisa inversione di rotta. Il primo segnale era stato lo striscione “la Pallacanestro Lucca di no alla violenza”, e poi tante piccole iniziative dall’introduzione degli steward a bordo campo, gli inviti al palazzetto per i ragazzi delle scuole e per l’Allegra Brigata, la nascita del gruppo dei Menenos. Tante idee positive che hanno avvicinato tanti lucchesi alla squadra, portato persone al Palatagliate e animato forum e gruppi Facebook – la pagina ufficiale Arcanthea ha 670 iscritti in costante crescita – e soprattutto hanno trasformato il Palatagliate in uno dei palazzetti più corretti d’Italia. Per questo basta considerare che per un anno e mezzo la Pallacanestro Lucca non ha preso multe a causa del comportamento del pubblico. Qualcosa però si è incrinato durante l’estate con alcune scelte societarie che non sono piaciute a tutti gli appassionati e da lì è partita una contestazione latente da parte di pochi che spesso ha trovato uno sfogo importante su internet nonostante la squadra, da neopromossa, sia quinta in classifica ad appena due punti dal terzo posto e dai play-off. Per il patron Susanna ormai si è raggiunto il limite e ha già fatto sapere che chi vuole fare confusione e portare disordine è bene che scelga un altro posto.

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