Sicurezza
Arcanthea contro Bari il primo di dieci spareggi
Stasera (20,30, Palatagliate) i biancorossi devono far valere la panchina lunga Il presidente Vincenzini chiede ai tifosi di spingere la squadra verso i playoff
LUCCA. Dieci partite da giocarsi come dieci finali. Sembra retorica ma non lo è perché l’Arcanthea al suo primo anno di Dna sta disputando un campionato di alto livello e se si vuole concretizzare quanto di buono è stato fatto finora occorre prepararsi a un countdown in progressione. Da una parte la sensazione è quella di essere sulla strada giusta, come confermano le due vittorie consecutive e pure l’amichevole di sabato scorso a Bologna che ha fatto vedere un gruppo in un buono stato di salute, dall’altra occorrerà fare tesoro del fattore campo e allungare la striscia di risultati utili.
A partire già da stasera, quando alle 20.30 al Palatagliate si alzerà la palla a due della sfida contro la Liomatic Bari,.
Come detto i biancorossi vengono da un discreto momento, grazie al turno di riposo sono riusciti a gestire i carichi di lavoro di Santarossa e hanno inserito progressivamente Parente e Banti che tra il turno di San Severo e l’incontro con Ferrara avevano accusato qualche piccolo acciacco. E proprio il lungo di Monsummano a Bologna è apparso tra i giocatori più in forma a disposizione di coach Russo. Stasera quindi si farà veramente sul serio, con i pugliesi che hanno a disposizione uno dei quintetti più completi della categoria, con Bonfiglio e Ruggiero che sono due bocche da fuoco, Barossi e Bonessio in grado di giocare quasi indifferentemente da ala piccola e ala grande e Bisconti che nell’aria pitturata ha sempre fatturato punti e rimbalzi. Senza contare il giovanissimo Tommaso Laquintana, playmaker del ’95 che compirà 18 anni a luglio e che ora è probabilmente l’Under più giovane del campionato e sicuramente uno dei migliori con 8 punti di media in 20 minuti di utilizzo medio.
Il punto debole di Bari però potrebbero essere le rotazioni limitate, l’esatto contrario dell’Arcanthea di questo periodo. Qualche preoccupazione in più sorge se si guarda alla partita di andata finita 65-47 per i pugliesi. Un -18 ostico da ribaltare in ottica differenza canestri ma soprattutto un campanello d’allarme che deve servire a tenere alta la guardia.
E alla vigilia del match il presidente Ugo Vincenzini invita i tifosi e tutto l'ambiente intorno alla pallacanestro a stare uniti e a incitare la squadra che finalmente al completo si appresta ad affrontare l’ultima parte di stagione.(r.l.)
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