Il Tirreno

Lucca

Lucchese con l’handicap del Porta Elisa

di Nicola Nucci

Soltanto cinque vittorie in casa contro le undici conquistate dalla capolista Tuttocuoio e le dieci dell’Atletico Pro Piacenza

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LUCCA. Un poker di partite sulla carta in discesa per provare ad avvicinarsi alla vetta occupata dal Tuttocuoio, la nuova capolista in solitaria. Un calendario nel mese di marzo da sfruttare al massimo per arrivare col minor distacco possibile allo scontro diretto del 7 aprile alla Leporaia di Ponte a Egola, campo ancora inviolato dopo 12 gare. Si comincia dall'Atletico Van Goof Castenaso che all'andata inchiodò i rossoneri sull'1-1 e reduce da un importante vittoria sul campo della Fortis Juventus. Poi tre avversari invischiati nella bagarre della salvezza: Bagnolese e Virtus Pavullese al Porta Elisa, in mezzo la trasferta di Riccione. Quattro partite che Aliboni e compagni devono capitalizzare con l'obiettivo di provare a vincerle tutte. La Lucchese non può più sbagliare. Perché il Tuttocuoio di mister Alvini (in estate corteggiato anche dalla dirigenza rossonera), che avrà un calendario altrettanto agevole, fa sul serio. I neroverdi dell'ex Granito non perdono proprio dal match di Lucca dello scorso 25 novembre (otto vittorie e quattro pareggi). Proprio in questo ciclo di gare all'andata i rossoneri hanno dilapidato punti preziosi pareggiando contro Castenaso e Bagnolese e perdendo in casa col Riccione.

PRO E CONTRO. Intanto il pareggio nel derby contro la Massese è stato visto come un'occasione persa per mantenere invariate le distanze dalla vetta che invece è scivolata a -6. Ma un passo falso avrebbe significato forse la fine della corsa verso la promozione diretta con un effetto depressione sul pubblico rossonero che per la sfida contro la Massese è tornato a riempire più del solito il Porta Elisa (1500 spettatori). Sotto l'aspetto del morale è importante la continuità di risultati. La striscia positiva della Lucchese è salita a 10 giornate. La migliore serie dopo il Tuttocuoio (12 gare). Sulla prestazione sottotono dei primi 45 minuti è da capire quanto abbia influito il peso di una partita che avrebbe potuto rappresentare una svolta del campionato. Una Lucchese ancora una volta poco brillante ed incisiva davanti al proprio pubblico. Il gap dalle due battistrada è nei punti conquistati tra le mura amiche: 11 vittorie per il Tuttocuoio, 10 per il Pro Piacenza, solo 5 per la Lucchese. Che per fortuna ha compensato questi numeri deficitari con ben 26 punti in trasferta, migliore rendimento di tutto il campionato. Nell'ambiente rossonero, dal direttore generale Bruno Russo al tecnico Duccio Innocenti, si continua a respirare un clima di fiducia. Ma l'imperativo categorico è di non buttare più via punti in casa contro Bagnolese, Pavullese, Pistoiese e Camaiore. Da oggi pomeriggio si prepara la sfida contro il Castenaso che Innocenti dovrà affrontare senza gli squalificati Carli e Redomi. Una partita da prendere con le molle, ma alla portata di una Lucchese che deve spingere sul gas per non perdere contatto dalle prime della classe.

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