La manifestazione
Lucchese-Massese, derby d’alta quota
Duello in panchina tra la matricola Innocenti e il veterano Tazzioli: «Ma chi perde non è tagliato fuori dalla promozione»
LUCCA. Nel girone d’andata il record di spettatori e d’incasso al Porta Elisa venne realizzato nella sfida contro la Spal (oltre 1500 presenze) e nel girone di ritorno il primato toccherà al derby con i bianconeri (sono attesi quasi 2000 supporters). Due big match per un unico direttore di gara: Daniele Alfaré della sezione di Mestre. Per quanto riguarda le formazioni assenze importanti dall’una e dall’altra parte. Biagini e Jonathan Vita per la Massese, Redomi per la Lucchese. Con i rossoneri Canalini, Chiarabini e Carli in dubbio sino all’ultimo.
Ma Lucchese-Massese oltre a un match clou in chiave promozione è anche la sfida tra due allenatori: il carneade Innocenti e il navigato Tazzioli. Agli Oliveti l’esperienza del trainer bianconero ebbe la meglio e gli apuani strapazzarono i rossoneri (2-0) che disputarono la peggior partita esterna. Al Porta Elisa mister Duccio Innocenti cerca la rivincita. Tre punti che proietterebbero la Lucchese a ridosso del tandem di testa dando nuovo entusiasmo a una tifoseria un po’ troppo tiepida in questi ultimi mesi. A poche ore dalla gara Innocenti e Tazzioli immaginano il loro derby. Entrambi hanno una convinzione: non si trata di una sfida decisiva per la promozione.
Qual è il bilancio della sua squadra a 10 giornate dalla fine?
Innocenti: «Abbiamo rispettato i programmi della vigilia. La Lucchese è in lotta per la promozione e sta valorizzando diversi giovani».
Tazzioli: «Siamo andati al di là di ogni più rosea aspettativa. La Massese è in zona playoff e farà di tutto per rimanerci sino alla fine. E chissà... l’appetito viene mangiando».
Come giudica gli avversari.
Innocenti: «I bianconeri sono una formazione importante. Ben costruita in ogni reparto e in grado di competere sino all’ultima giornata per la promozione in Lega Pro. Hanno completato l’organico con elementi esperti come Lombardi e Della Maggiora e dispongono di giocatori duttili e capaci di ricoprire più ruoli».
Tazzioli: «I rossoneri traggono la loro forza dal collettivo composto da tanti giocatori importanti con alcuni di categoria superiore. Hanno cambiato molto nel mercato di riparazione rinforzandosi negli under dove hanno aumentato la dose d’esperienza con i vari Chiarabini, Galli e Rossi».
La sosta aiuta o danneggia?
Innocenti: «È difficile giudicare. A noi è servita per lavorare su alcuni aspetti, per crescere e migliorare l’intesa. E i risultati non sono stati negativi: un pari a Ferrara in una gara in cui meritavamo di più e la vittoria a Rosignano».
Tazzioli: «Se guardo ai risultati dico che la sosta ci ha fatto male. Tra dicembre e gennaio abbiamo collezionato 8 vittorie consecutive. A febbraio due pari e un ko interno. Diciamo però che lo stop ci è servito per ricaricare le pile».
Come affronterà il derby la sua squadra.
Innocenti: «Cercheremo d’imporre il nostro gioco applicando schemi e strategie su cui lavoriamo durante la settimana. Di sicuro non snatureremo la nostra identità di formazione attenta alla fase difensiva. Compatti, equilibrati, ma mai rinunciatari attraverso un maggiore possesso palla».
Tazzioli: «Abbiamo trovato la quadratura del cerchio attraverso le numerose soluzioni in organico. Certo è che il bomber Taddeucci è una pedina di fondamentale importanza perché riesce a darci la giusta profondità e sa essere pericoloso sulle palle alte. Per noi sarebbe importante uscire indenni dal Porta Elisa perché nelle restanti 9 gare dovremmo affrontare soltanto la Spal tra le formazioni di testa. Si sbaglia chi pensa che faremo le barricate».
Quale giocatore dell’altra squadra vorrebbe avere alle sue dipendenze per questa sfida.
Innocenti: «Il centrale difensivo Milianti, un autentico leader in cui si rispecchia la Massese».
Tazzioli: «Senza dubbio Aliboni. Uno capace di reggere da solo il peso del centrocampo mi farebbe tremendamente comodo».
Dia un giudizio sull’allenatore avversario.
Innocenti: «Tazzioli non lo scopro io. Allena da tantissimi anni e da uno come lui c’è solo da imparare. Devo fargli i complimenti per il lavoro fatto in questa stagione. La posizione in classifica della Massese non mi stupisce affatto».
Tazzioli: «Innocenti sta facendo un bel lavoro in una piazza difficile. Ci mette sempre la faccia e accetta anche le critiche ingiuste. Mi sembra trombato per questa professione».
Il vostro appello ai tifosi.
Innocenti: «Invito allo stadio anche chi non è mai venuto in questa stagione. L’apporto dei nostri tifosi sarà un ulteriore stimolo per cercare di fare una grande prestazione».
Tazzioli: «Da bimbetto mio padre mi portava in un Porta Elisa che ospitava 10-12mila spettatori. Altri tempi, altro calcio. Il mio augurio è che si giochi davanti a una bella cornice di pubblico che assista a una gara avvincente e ricca di emozioni. Il miglior spot per il calcio».
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