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Lucca

Il PANZER DElla MASSESE E’ il CAPOCANNONIERE DEL CAMPIONATO

LUCCA. «Alla Massese mi trovo bene, ma la Lucchese è sempre nel mio cuore. E mi dispiace di passare per un mercenario». Marino Taddeucci, capocannoniere del campionato con 17 reti, alla vigilia del...

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LUCCA. «Alla Massese mi trovo bene, ma la Lucchese è sempre nel mio cuore. E mi dispiace di passare per un mercenario». Marino Taddeucci, capocannoniere del campionato con 17 reti, alla vigilia del derby del Porta Elisa è pronto a sfatare un tabù: quello di non andare mai a segno contro i rossoneri. Per il bomber è la terza volta da ex contro la sua Lucchese. Era accaduto l'anno scorso con la maglia del Pisa Sporting Club (il passaggio ai rivali storici, anche se la “seconda” squadra pisana, fece storcere la bocca ad una parte dei tifosi rossoneri) e quest'anno all'andata a Massa. Una sconfitta ed una vittoria, ma il panzer lucchese è sempre rimasto a secco. Adesso torna a Lucca come re dei gol forte della doppietta con cui la Massese (quinta in classifica) ha steso la capolista Pro Piacenza. «Non ero mai stato capocannoniere in D – dice la punta - ma ho già battuto i 13 gol col Calenzano. Il merito è anche dei miei compagni che mi servono assist al bacio fondamentali per un attaccante di area di rigore come me. 17 reti saltando 4 partite per squalifica, per falli puniti severamente». L'anno passato in Eccellenza col Pisa Sporting Club a Lucca non toccò palla (a gennaio passò alla Pistoiese dove segnò 10 reti in D salvando gli orange). «I fischi mi fecero male, ma è acqua passata. Da lucchese indossare la maglia rossonera è stato il massimo. Non posso dimenticare quelle due stagioni (28 presenze e 4 gol) e la promozione in C1 al quale ho contributo col gol contro il Prato. Ho cercato di tornare prima in Eccellenza e quest'anno in D. La scorsa estate mi sono fatto avanti. Ma non sono stato io a dire di no. E non ho mai chiesto cifre da capogiro. Oltretutto per me il calcio è una passione, ho ancora il mio lavoro alla pasticceria di famiglia. La Massese? E’una squadra importante, una società seria ed ambiziosa. Puntiamo ai playoff e a Lucca giocheremo a viso aperto. La Lucchese è un ottima squadra ed arriva a questo derby in grande forma, anche se in casa hanno fatto più fatica ottenendo i migliori risultati in trasferta». In campo sarà un duello molto fisico tra attaccanti poderosi. «Brega? Non lo conosco, ma dovremo temerlo perchè ha già segnato tanti gol nonostante sia stato infortunato a lungo». (n.n.)

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