Sicurezza
La Lucchese è attesa alla partita della vita
Ai rossoneri serve un’impresa contro la capolista che vince da 7 turni consecutivi e che punta decisamente alla promozione
LUCCA. La partita verità. La sfida contro la capolista Atletico Bettola Pontolliese Pro Piacenza - la seconda squadra del piacentino cara al candidato premier del Pd , Pierluigi Bersani (negli allievi gioca il nipote, Ferrari classe 1997) - è diventata il crocevia per continuare a puntare al primato. Contro la prima della classe, reduce da sette vittorie consecutive, al comando con 37 punti, la Lucchese è chiamata ad una grande impresa per vincere e ridurre il distacco da 9 a 6 punti riaprendo di fatto il campionato. Tra l’altro nelle partite di ieri le prime della classe hanno vinto (Tuttocuoio, Pistoiese, Massese con Taddeucci protagonista e autore di una tripletta) o pareggiato (Spal, Mezzolara e Virtus Castelfranco) e un nuovo passo falso interno chiuderebbe di fatto le porte ai rossoneri nella lotta al primato relegandoli al massimo nella bagarre per un posto nei playoff che quest’anno è importante perché - arrivando alle finali nazionali - consentirebbe attraverso i ripescaggi causati dal fallimento di alcuni club attualmente in crisi economica (dal Portogruaro al Treviso passando per il Barletta e il Como) l’accesso alla Seconda Divisione e quindi il ritorno al professionismo.
Iniezione di fiducia. Serve un’ iniezione di fiducia e morale in vista del girone di ritorno che inizierà il 6 gennaio in casa contro il Formigine. Innocenti ha nascosto la formazione per non dare vantaggi all'avversario. Solo all'uscita dal sottopassaggio si conoscerà l'undici rossonero. Modulo 3-5-2 o 4-3-3? L’impressione è che tutto dipenderà dagli avversari. Se il Piacenza attua il 4-4-2 allora via libera con la difesa a tre che vedrebbe il debutto di Matteo Rossi accanto ad Espeche e Carli con un altro debuttante (Da Silva preferito a Gatto) sull’out destro e Angeli a sinistra del centrocampo a cinque e in mezzo Redomi e Aliboni a tamponare e Chianese a svariare e inventare. Davanti spazio al bomber Brega con Chiarabini a fargli da spalla e Canalini pronto a subentrare dalla panchina. Se invece il Pro Piacenza presenterà il 4-3-3 possibile l’atteggiamento speculare dei rossoneri con Gatto (invece di Da Silva) e Chiarabini a girare intorno a Brega e il centrocampo a tre composto esclusivamente da over.
Le mosse. Innocenti potrà contare su ricambi importanti a partita in corso, da Canalini a Conti per gli over a Del Giudice, Pecchioli, Gatto e Barretta per gli under. Una gara che la Lucchese dovrà vincere nella testa prima che nell'atteggiamento tattico, sul piano del carattere e dell'approccio mentale. I cali di concentrazione sono stati fatali contro Riccione e Castelfranco, punti persi per strada. Una delle chiavi del match sarà la capacità dei centrocampisti rossoneri di irretire Cazzamalli, Fulcini e Matteassi, gli uomini più pericolosi insieme al cannoniere del campionato Piccolo (13 gol) e a quel Nicolini che ha già segnato alla Lucchese quando militava nella Giacomense in Seconda Divisione. Fondamentale sarà l’apporto dei tifosi per spingere Aliboni e compagni verso la vittoria più importante.
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