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Lucca

Rebus Lucchese, Innocenti deve decidere il modulo

di Nicola Nucci
Rebus Lucchese, Innocenti deve decidere il modulo

Contro l’Atletico Piacenza due possibilità: 3-5-2 o 4-4-2 Il tecnico rossonero sceglierà dopo l’ultimo allenamento

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LUCCA. Forse non sarà un'ultima spiaggia, con un girone di ritorno ancora davanti, ma la scontro diretto contro l'Atletico Pro Piacenza è una partita che può decidere il ruolo della Lucchese in questo campionato.

Un esame di maturità. Perché la formazione emiliana comanda il girone con nove punti di vantaggio dai rossoneri che sono costretti a fare risultato che significa vincere. Un pareggio non sarebbe game over, ma vorrebbe dire correre a mille nelle successive 17 partite. Per la sfida che è diventata un crocevia della stagione Innocenti, che recupera Angeli, Chianese e Conti, quindi con la rosa al completo (anche il neo acquisto Matteo Rossi), si porta dietro alcuni rebus: 4-4-2 o 3-5-2? Difesa a tre o a quattro? Lucchese più offensiva a due punte o più equilibrata con un centravanti ed una mezzapunta? Canalini dal primo minuto al fianco di Brega o dalla panchina? Dice Innocenti: «Ho ancora alcuni dubbi che devo ancora sciogliere e non so se schiererà la squadra con il 3-5-2 oppure con il 4-4-2. Deciderò soltanto all'ultimo momento dopo l'allenamento di rifinitura».

Tra l'altro i rossoneri, giocando di domenica, conosceranno in anticipo i risultati delle altre pretendenti nella giornata di sabato. Il tecnico rossonero rispetta la forza della Pro Piacenza, ma è convinto che la Lucchese può ripetere una prova di spessore, per intensità e determinazione, come quelle con Spal e Tuttocuoio. «Intanto le motivazioni arriveranno da sole, ma sarebbe sbagliato caricare troppo questa partita. L'Atletico Pro Piacenza è meritatamente in testa, una squadra compatta, organizzata e con tre-quattro elementi di categoria superiore come Piccolo, Cazzamalli, Matteassi e Nicolini, ma dobbiamo affrontarla con la stessa umiltà come se giocasssimo contro l'ultima in classifica». Due allenatori che si rispettano. Franzini, trainer della capolista reduce da sette vittorie consecutive, ha indicato nella Lucchese la principale antagonista.

«La gara di ritorno, l'ultima del campionato – ha detto - sarà uno scontro diretto decisivo per la promozione».

Due dunque le ipotesi di formazione contro la Pro Piacenza (arbitra Candeo di Este) con il dubbio tra Chianese e Canalini. Il 4-4-2 con Gatto e Chiarabini esterni, Chianese alle spalle Brega, Aliboni e Redomi centrali di centrocampo. Se invece Innocenti opterà per la coppia Brega-Canalini, come chiedono i tifosi, Chiarabini agirà sull'esterno. Con il 3-5-2 (o 3-4-2-1) invece probabile l'impiego di Barretta, Espeche e Carli con Angeli e Gatto sugli esterni. Redomi e Aliboni in mezzo, Chianese e Chiarabini in appoggio a Brega che ha iniziato a segnalare con regolarità (sei gol otto gare).

Intanto la partenza del terzino De Vita (a gennaio andrà alla Vigor Lamezia), chiuso dall'arrivo di Chiarabini che è anch'esso un classe 1992, potrebbe essere sostituita da un altro under più giovane. Hanno fatto le valige anche Nardi (Pisa SC), Cervelli (tornato alla Fiorentina), Giordano (all'Hinterreggio) e sono in partenza anche Lunardi e Perfetti.

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