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L’Arcanthea, brutta figura in diretta tv

L’Arcanthea, brutta figura in diretta tv

Sul parquet di Treviglio arriva la quinta sconfitta in trasferta per i biancorossi che pagano le pessime percentuali al tiro

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TREVIGLIO. Buono l’atteggiamento, pessime percentuali. Si riassume in due concetti la sconfitta dell’Arcanthea a Treviglio. Ed è un doppio peccato per i biancorossi che, dopo lo stop di Castelletto due settimane fa, si vedono sfuggire di mano in diretta nazionale un altro scontro diretto per i piani alti.

A tradire la squadra sono state senz’altro le brutte percentuali dal campo (19/60) e poi anche una differenza di 12 rimbalzi tra quelli catturati (32) e quelli lasciati agli avversari (44).

Ma soprattutto Treviglio ha giocato una partita sopra le righe visto che era alle strette dopo i cinque stop consecutivi e si era caricata con l’arrivo di Pederzini che ha avuto a disposizione anche il turno di riposo per integrarsi nei meccanismi della squadra.

Un’occasione sprecata dalla quale però si possono cogliere i lati positivi – che ci sono – a partire dall’ottimo atteggiamento della squadra, per arrivare al buon impatto difensivo della squadra.

E dire che l’inizio è stato tutto dei ragazzi di coach Russo che con intensità e buone scelte di tiro si sono portati avanti sul 4-7 dando l’impressione di potersela giocare fino in fondo su uno dei campi più difficili del girone. E invece la reazione della Comark non tarda ad arrivare e porta la firma di Ferrarese e Reati che ricuciono subito lo svantaggio e con un break di 10-0 ribaltano inerzia e punteggio.

Si arriva sul 14-7 a tre minuti dalla fine del terzo quarto ed entrambe le formazioni passano a zona provando a rompere il ritmo agli avversari. I primi risultati sono confortanti perché si rientra fino a -2 (16-14) prima che una tripla di Reati sulla sirena ristabilisca le distanze.

Ma è proprio quando lo strappo sembra ricucito che i padroni di casa schizzano in avanti sfruttando anche lo 0/9 di Santarossa dal campo nei primi due quarti. A dare il via è Carnovali da tre punti. Poi Perego in giornata di grazia inizia a scavare il solco.

Il risultato è un 8-0 in tre minuti e mezzo (27-14) che metterebbe al tappeto anche il bisonte ma non quest’Arcanthea.

Le operazioni di rientro partono dalle mani di Botttioni, sempre più positivo, al resto ci pensa Parente con cinque punti di fila e mentre i Menenos fanno il loro ingresso al PalaFacchetti – mancano tre minuti all’intervallo – i lucchesi vivono il loro momento migliore. E dopo la pausa per i biancorossi va ancora meglio perché sul 33-31 la squadra ha l’occasione del riaggancio ma con Banti in post basso sbaglia il canestro del pareggio.

Dal potenziale pareggio al break incassato perché Treviglio non perdona niente. Sul ribaltamento di fronte infatti Ferrarese realizza in contropiede e poi una tripla di Reati seguita da un gioco da tre punti di Pederzini proiettano in avanti i padroni di casa.

Lo scarto tra le due squadre si dilata progressivamente dal 41-31 al 46-33 per i padroni di casa.

A mantenere intatte le ambizioni dell’Arcanthea sono una tripla di Sorrentino e poi due stoppate stellari più una schiacciata in transizione di Matteo Negri, ma negli ultimi cinque minuti Treviglio sale in rampa di lancio con quattro punti consecutivi di Perego e Reati che mette il sigillo alla pratica con la tripla del 67-49.

E per l’Arcanthea si concretizza la quinta sconfitta in trasferta della stagione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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