Finanza
La Lucchese corregge gli errori
Il club mette mano al portafogli per rinforzare la squadra e cercare di restare vicino alla vetta
LUCCA. La Lucchese torna sul mercato per invertire la rotta. La società rossonera è disposta a fare un ulteriore sforzo per restare agganciata al treno di testa. La batosta casalinga contro la Virtus Castelfranco ha fatto sprofondare Aliboni e compagni in una crisi di risultati. Sotto accusa la difesa, era il reparto difensivo più affidabile e meno battuto di tutto il campionato. Appena due gol nelle prime sette partite (nelle gare contro Formigine e Forcoli), dieci nelle successive otto partite, dove solo tre volte ha concluso il match inviolata ( Bagnolese, Tuttocuoio e Pavullese). Cinque gol nelle ultime due gare.
Nei piani del direttore sportivo Russo c'è un under di 19 anni (classe 1993) che abbia già avuto esperienze in D per ricoprire il ruolo di terzino destro. Sotto osservazione Matteo Rossi (ex Pisa SC e Forcoli) che si sta già allenando all'Acquedotto. Oggi arriverà in prova anche il difensore Luca Del Bergiolo, classe 1993, un campionato di serie D nel Pellicuoio (17 presenze e 1 gol) e quest'anno nel Taranto FC (7 presenze) dove però non ha convinto a pieno. E' chiaro che in questa prospettiva d essere ceduto sarebbe probabilmente De Vita.
Le alternative nella rosa non hanno convinto sotto l'aspetto tattico. Gatto impiegato come terzino destro è un ripiego e il 17enne Baretta (ex campione d'Italia col Tau Calcio) è troppo acerbo, pur avendo prospettive. Tanto che andrà a Verona per un provino con la Primavera delll'Hellas grazie all'intermediazione dell'ex capitano Tosto. Anche se contro il Castelfranco (13 punti in è naufragato soprattutto il centrocampo, senza il filtro di Conti e Del Giudice.
Alla Lucchese manca una dose di personalità. Serve un elemento, a centrocampo o in attacco dotato di carisma ed esperienza che si prenda la squadra sulle spalle. Una statistica è eloquente: la Lucchese ha perso punti per strada contro formazioni di medio-bassa classifica (pareggi interni contro Fidenza e Castenaso, un solo punto sul campo della modesta Bagnolese, sconfitte pesanti per mano di Riccione e Castelfranco). Dai sei agli otto punti che sarebbero stata alla portata dei rossoneri che invece hanno superato Spal e Tuttocuoio e pareggiato col Mezzolara.
Intanto la Lucchese ha recuperato Chianese che quando è in vena può sbaragliare le difese avversarie e la rosa ha alcuni elementi interscambiabili come Aliboni arretrato in difesa o Carli all'occorrenza avanzato a centrocampo o attacco. Prima di tutto il diesse Russo sfoltirà la rosa. Per ogni entrata ci saranno delle uscite. Nardi (piace a due squadre di Eccellenza toscana), Lunardi, Giordano, Discetti, Cervelli e Perfetti sono in partenza. Da capire il destino di De Vita e Canalini.
Due partite per decidere il futuro. Il derby di Camaiore in trasferta e l'Atletico Pro Piacenza al Porta Elisa. Con sei punti si potrebbe ridurre il distacco dalla Pro Piacenza (sei vittorie di fila) che domenica è attesa dallo scontro diretto contro la Spal e rientrare a pieno titolo nella corsa per il primato. Dopo il tonfo casalingo contro la Virtus Castelfranco, pesante nel risultato (4-2) quanto per le conseguenze sulla classifica (a – 9 dalla vetta) e sul morale della squadra e dell'ambiente, i rossoneri non possono permettersi ulteriori passi falsi.
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