Sicurezza
Lucchese, la parola al mercato
Un terzino destro di 19 anni e un centrocampista di personalità per provare a tener testa alle prime
LUCCA. Due settimane per restare ancorati al treno di testa con Camaiore (derby in trasferta) e Atletico Pro Piacenza (capolista indiscussa in casa) che rappresentano il crocevia della stagione. Un altro passo falso comprometterebbe quanto di buono è stato fatto in questi mesi pur tra mille difficoltà legate ai costi di gestione (leggasi stadio Porta Elisa), alla riorganizzazione del settore giovanile (cinque squadre più la scuola calcio) e all’allestimento della rosa che deve sempre tener d’occhio il bilancio per non ripetere le tragiche esperienze passate (è bene sempre ricordare che la Lucchese detiene il record dei fallimenti con 2 crac in 36 mesi). La società è consapevole del rischio di uno scollamento tra tifoseria (commovente l’attaccamento ai colori rossoneri dei 700 supporters abbonati compresi) e squadra. E per questo farà di tutto per cercare di migliorare l’organico e rimanere nei quartieri alti sino alla fine della stagione. Considerando che l’anno prossimo (stagione 2013-2014) in caso di fallimenti di società di Lega Pro ci saranno i ripescaggi attraverso i playoff di serie D per arrivare al completamento dell’organico previsto in 69 squadre.
Cercasi terzino destro. Russo cerca un under di 19 anni (classe 1993) con esperienza in D o in Eccellenza che possa ricoprire il ruolo di esterno destro basso. Matteo Rossi ex Pisa Sc e Forcoli si sta già allenando e verrà valutato in settimana. Ma domani è in arrivo un altro giocatore nato nel 1993 originario della Toscana e attualmente tesserato per una formazione di serie D che milita al Sud. Vuol avvicinarsi e sarebbe disponibile ad accettare le condizioni del club pur di vestire la casacca rossonera. Il diesse lo ha già contattato, ma vuol vederlo all’opera prima di decidere. Logico che Stefano De Vita, nel caso in cui si prospettasse l’opportunità di un trasferimento in una formazione pugliese di serie D, verrebbe lasciato libero.
Centrocampista di carattere. Serve come il pane un elemento dotato di un carattere forte e di quella cattiveria agonistica che manca a molti over. Russo lo sta cercando ed è pronto a sacrificare una pedina anche importante pur di poterlo tesserare. Tra i possibili partenti c’è anche Giacomo Canalini che con i suoi 6 gol sarebbe una valida contropartita. Ma anche altri titolari fissi (Redomi, Espeche?) sono a rischio taglio. Addio certo invece per la punta Francesco Nardi (come già riportato da Il Tirreno) e per altri sei under (Giordano, Lunardi, Discetti, Cervelli, Perfetti, ecc) che saranno mandati a giocare in prestito.
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