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Lucca

Ko che fa male, ma la società non molla

Ko che fa male, ma la società non molla

Il presidente Nicola Giannecchini: «Adesso l’importante è restare tutti uniti»

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LUCCA. «Non lasceremo nulla d’intentato e copriremo i punti deboli con l’innesto di uno o più giocatori per cercare di restare ancorati al treno di testa». Il presidente Nicola Giannecchini dopo il ko interno più pesante della sua gestione non alza bandiera bianca. Ma, compatibilmente con le esigenze di bilancio, promette di puntellare una squadra che nella prime sette partite di campionato ha conquistato 17 punti e nelle altre solamente otto con la media di un punto a partita. «Adesso che la catena d’infortuni sembra essere terminata con il rientro di Chianese dobbiamo riprendere il cammino. L’Atletico Pro Piacenza è a 9 punti, ma l’anti vigilia di Natale calerà al Porta Elisa e noi contiamo, con l’aiuto del pubblico di ridurre lo svantaggio. In questa settimana ci incontreremo per mettere a punto le strategie necessarie che ci consentano di ritoccare la rosa nei punti deboli. Qualcosa abbiamo già fatto con l’arrivo di Chiarabini che mi pare abbia fatto vedere buone cose. Tuttavia mi pare di poter dire che la Lucchese contro formazioni d’alta classifica come il Tuttocuoio, la Spal e anche la stessa Pistoiese, da cui siamo stati sconfitti per un episodio a tempo scaduto, disputa sempre ottime gare e invece contro compagini sulla carta inferiori manca di cattiveria e concentrazione. L’impegno però c’è stato ed è mancata quel pizzico di fortuna in più per passare in vantaggio ad inizio ripresa. A Camaiore mi aspetto un’altra Lucchese». Senza parole Marco Gonzadi, uno dei soci più attivi nel settore marketing: «Siamo stati troppo molli nei momenti topici della gara. Dico la verità: sono deluso. Della prestazione al di là del risultato. Dobbiamo rivedere alcune cose perché l’obiettivo resta quello di giocarcela sino in fondo. C’è tutto un girone di ritorno per rimetterci in carreggiata. Ma da ora in poi non possiamo più sbagliare». Deluso anche il socio Nannini: «Dopo il ko immeritato di Pistoia ci aspettavamo una reazione che invece non c’è stata. Eppure avevamo raddrizzato la gara con Brega e c’erano le premesse per un secondo tempo scoppiettante. Invece loro sono rientrati convinti e hanno inquadrato subito le nostre difficoltà inserendo un centrocampista offensivo come Cortese capace di affondare a destra, retrocedendo in difesa Paradisi e sacrificando un centrale (Buldrini). Una mossa azzeccata». Il ds Bruno Russo difende i giovani e prova ad analizzare la sfida: «Siamo mancati nel nostro punto di forza: la difesa. Abbiamo subito 4 reti in un colpo solo quando in tutto il torneo ne avevamo prese soltanto 8. Dispiace per i tifosi che ci sono sempre stati vicini. Ma io invito alla pazienza e ricordo che i conti si fanno alla fine».(l.t.)

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