Il dolore
Diamanti: «Un gruppo con tante risorse»
«Di fronte alle difficoltà abbiamo reagito bene, riuscendo a ribaltare la partita»
POZZUOLI. Lo spettro di Alcamo cancellato via dall’ultimo quarto, ma la storia della partita insegna che ogni gara è diversa e che se non c’è il giusto atteggiamento mentale si rischia grosso anche contro avversarie sulla carta inferiori.
Al termine della gara di Pozzuoli il coach di Le Mura Mirco Diamanti ha più di un motivo per essere soddisfatto:
«Quando vinci queste partite, giocate sotto il nostro standard, vuol dire che hai qualità importanti. La squadra non si è mai abbattuta, anche quando le cose non giravano, anche quando non riuscivamo a fare quello che sappiamo. Ha trovato la forza per fare quadrato.rimanere attaccata alla partita ed è riuscita a girarla negli ultimi 10 minuti, quando veramente abbiamo giocato come vorremmo sempre fare».
Ma all’inizio e per i primi tre quarti cos’è successo?
«Le gare non nascono tutte uguali - dice il coach di Gesam Gas - ci sono state difficoltà ambientali, dovute a un palasport freddo, a una giornata gelida. E difficoltà a livello di gioco e mentale: non ci riusciva niente, sono subentrate tensione e preoccupazione. Addirittura ho visto una giocatrice come Andrade effettuare due tiri che sono finiti a due metri dal canestro. Questo per far capire che eravamo in grande difficoltà e che se non avessimo fatto ricorso a tutte le nostre risorse, saremmo usciti da questo campo sconfitti».
Qual è stata la svolta della gara? «Nel quarto tempo, improvvisamente, abbiamo fatto giocate importanti e la partita è cambiata. A quel punto sembrava tutto facile».
Anche il dirigente Vincenzo Buchignani sottolinea come il freddo abbia condizionato il match: «Si è giocato in un palasport quasi glaciale e purtroppo all’inizio abbiamo falliti tanti tiri che ci hanno fatto perdere fiducia. Alla fine però la squadra è stata brava»
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