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Lucca

VIRTUS CASTELFRANCO

Preso anche Cortese nella formazione della famiglia Chezzi

LUCCA. Con l’arrivo di Cortese, 26 anni, svincolato dalla Pistoiese, i bianco gialli della Virtus Castelfranco si rinforzano ulteriormente anche se l’obiettivo resta la Coppa Italia di D. E giovedì...

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LUCCA. Con l’arrivo di Cortese, 26 anni, svincolato dalla Pistoiese, i bianco gialli della Virtus Castelfranco si rinforzano ulteriormente anche se l’obiettivo resta la Coppa Italia di D. E giovedì 13 affrontano in semifinale il Porto Torres. Accedendo alla finale la formazione di Castelfranco Emilia ha la possibilità di giocarsi i playoff di D. Per questo contro la Lucchese, la squadra più in forma del campionato (tre vittorie e un pari) potrebbe attuare un turnover. La Virtus Castelfranco è affare di famiglia. Il presidente è Paolo Chezzi che fa anche il direttore sportivo, la segretaria è la figlia Greta e il tecnico è il figlio Marcello. La famiglia Chezzi in pratica è il Castelfranco con Paolo, funzionario di banca, che si occupa di trovare sponsor (la Conad è il più importante) per costruire la squadra. Contro la Lucchese il 4-4-2 schierato potrebbe prevedere Gibertini in porta, Sacenti, Baldaccini, Tammaro e Di Giulio in difesa, Copelli, Perelli, Scarpa e Selleri a centrocampo e De Vecchis e Varallo di punta.(l.t.)

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