La manifestazione
Coach Russo diffida dell’Omegna «Formazione tosta e quadrata»
LUCCA. Quaranta ragazzi pronti a correre dietro a una palla a spicchi nella palestra di via Marconi ad Altopascio (in foto). È questa la sintesi dell’incontro tra i giocatori dell’Arcanthea Lucca e...
LUCCA. Quaranta ragazzi pronti a correre dietro a una palla a spicchi nella palestra di via Marconi ad Altopascio (in foto). È questa la sintesi dell’incontro tra i giocatori dell’Arcanthea Lucca e gli studenti di due classi terze della scuola media “Giuseppe Ungaretti” che rientra nel progetto più ampio di far conoscere il basket ai più giovani. Il viceallenatore della prima squadra, Matteo Mecacci, ha animato la mattinata con un allenamento di due ore assieme a Matteo Negri e a Giulio Gazzotti. La società si è presentata invitando tutti alla partita interna di domani contro Omegna staccata di soli due punti in classifica. E proprio della sfida contro i piemontesi ha parlato coach Roberto Russoa: «Ritrovo la Paffoni Omegna dove l’ho lasciata in Dna. Anche quest'anno la dirigenza ha fatto investimenti importanti ed allestito una squadra da prime 4. Anche se l’infortunato Bertolazzi la squadra rimane eccellente: Farioli ha vinto parecchi campionati, Masciadri è uno dei migliori, poi Picazio, Mariani, Villani e Saccaggi che conosco bene dalle giovanili. Una profondità impressionante ed un valore che l'attuale classifica non rispetta». Dopo tre settimane il Palatagliate tornerà ad ospitare i biancorossi ma ne passeranno altrettante prima di rivederli in casa, il 30 dicembre: «In effetti è un campionato difficilissimo da leggere, strutturato in maniera un po' particolare, ma confidiamo molto sul supporto del nostro pubblico. Per fortuna almeno giochiamo di domenica: in questo momento delicato i tifosi possono aiutarci perché abbiamo bisogno del loro calore».
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