Il dolore
Chiarabini subito in campo
La mezzapunta debutterà contro la Virtus Castelfranco, torna disponibile anche Chianese
LUCCA. Il debutto da titolare del neoacquisto Chiarabini, mezzapunta mancina dotata di estro e piedi buoni, e il probabile rientro di Chianese, saranno le novità più importante della Lucchese che domenica affrontata la Virtus Castelfranco, una delle formazioni più in forma (13 punti nelle ultime cinque gare) che si è rinforzata col centrocampista Cortese dalla Pistoiese.
Una Lucchese fantasia per tornare subito al successo dopo lo stop di Pistoia e restare agganciati al treno di testa, per affrontare con il pieno di punti ed entusiasmo l'insidioso derby di Camaiore e lo scontro diretto di fine anno (il 22 dicembre) contro la capolista Pro Piacenza. Innocenti sembra deciso a mettere nel motore il talentuoso esterno prelevato in prestito dall'Entella che dovrebbe risolvere il problema di una squadra che troppe volte ha stentato in fase offensiva e nella capacità di cambiare marcia. L'impiego di Chiarabini come esterno destro obbliga il tecnico rossonero a ridisegnare lo schieramento tattico e rispettare la regola dei quattro under.
Per fare giocare due '92 dovrebbe utilizzare un under in più (non essendoci in rosa un '93). Il sacrificato sarà De Vita, con Gatto arretrato sulla linea dei difensori o in alternativa Baretta (1995) che sarebbe il sostituto naturale. La fisionomia dalla cintola in su dipenderà dall'utilizzo o meno di Chianese, fermo da un mese per infortunio. Più probabile che Innocenti opti per un rientro graduale e portarlo in panchina come jolly a partita in corso. In questo caso la Lucchese dovrebbe schierarsi col 4-3-3, con un centrocampo di “over” formato da Aliboni, Redomi e Conti sull'asse mediana, Chiarabini e Pecchioli (o Lima) sugli esterni al fianco di Brega unica punta avanzata. In lizza per una maglia c'è anche Canalini (goleador con 6 reti, in panchina nelle ultime partite) per affiancare Brega in attacco. Da Silva sta svolgendo un lavoro a parte, mentre Cipriani è alla prese con un problema al ginocchio. La Lucchese, a sei punti dalla vetta e in corsa per la promozione, è attesa da una sfida delicata.
I rossoneri sono avvisati, non sarà una gara in discesa, ma le motivazioni dalla parte di Aliboni ecompagni. Con l'arrivo di Chiarabini a rinforzare il parco attaccanti (Brega, Canalini e Chianese) il mercato rossonero in entrata è chiuso. Da definire la posizione di Nardi che piace al Montemurlo.
Intanto si rinforza in attacco la Pistoiese che “libera” Lazzaro e prende l'ex rossonero Mussi che in questa stagione era al Fiesolecaldine in serie D (9 gol). Infine una curiosità che porta al focoso allenatore Guido Pagliuca che è stato ad un passo dalla panchina rossonera, ora al Bogliasco, squalificato per quattro giornate per avere preso a calci la porta dello spogliatoio dell'arbitro.
E oggi giornata importante per il Lucca United che all'Agorà firmerà la convenzione col Comune per la concessione di una stanza sotto la curva Ovest, nei locali che una volta ospitavano il bar. Il Comune ha deciso di venire incontro alle richieste della cooperativa dei tifosi che cercava uno spazio idoneo per la propria sede. Tra i progetti del Lucca United (370 soci) c'è quello di realizzare nella sede un piccolo museo storico rossonero con cimeli, foto e parte del materiale acquistato all'asta fallimentare.
Nicola Nucci
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