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Lucchese, per vincere serve fantasia

Lucchese, per vincere serve fantasia

Innocenti conta sul rientro di Chianese e sull’arrivo dal mercato per dare vivacità a una squadra solida e quadrata

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LUCCA. Il rientro di Chianese è manna dal cielo per una Lucchese a cui manca un po' di qualità sugli esterni e in fase offensiva. La sconfitta contro la Pistoiese ha evidenziato una squadra spigliata nel fraseggio, ma poca concreta ed efficace. Se la difesa continua ad essere la meno perforata l'attacco rossonero è il meno prolifico tra le prime otto squadre del girone. Se non segnano Brega o Canalini sono guai. Ecco che il fantasista ex Spezia, ormai sulla strada del rientro dopo un mese di assenza, potrebbe essere il jolly di Duccio Innocenti che finora non ha potuto mai contare sulla rosa al completo. Un elemento prezioso per esperienza ed abilità nel dribbling, nella capacità di creare superiorità numerica e sulle punizioni. Per fare posto a Chianese ci sarà da sacrificare un altro over a metà campo. Potrebbe essere Conti, che ha giocato titolare le ultime due gare, oppure Redomi che sino ad oggi ha tirato la carretta e stretto i denti nonostante problemi fisici. Dalla pattuglia dei giovani (Barretta, Del Giudice, Pecchioli, Gatto e Lima) c'è da aspettarsi una crescita sul piano della concretezza e dell'iniziativa. Il bilancio di tre partite in una settimana (sei punti su nove) ha fotografato una Lucchese più aggressiva e determinata rispetto a quella svagata di alcune prestazioni recenti, ma che ancora non riesce ad osare, a dare il colpo di grazia, vuoi perché Brega dopo il lungo stop non è ancora il bomber che ha segnato 27 gol in Eccellenza, vuoi perché il modulo a due punte deve essere supportato anche dagli esterni.

Avanti tutta. Innocenti si prenderà tutta la settimana per decidere uomini e schemi più adatti per tornare alla vittoria contro la Virtus Castelfranco che arriva al Porta Elisa come formazione più in forma del momento (13 punti nelle ultime quattro giornate). Il tecnico rossonero, ancora visibilmente contrariato e dispiaciuto per la sconfitta in extremis a Pistoia, riavvolge il nastro della gara del Melani. «Mi spiace soprattutto per l'amaro epilogo dopo una gara che avremmo meritato anche di vincere e sarei rimasto deluso anche se avessimo pareggiato. In positivo guardo alla prestazione che è stata di personalità». Una bestia nera la Pistoiese, dopo l'eliminazione in Coppa Italia, il gol al 93' che ha gelato il popolo rossonero. «Con gli orange ci rivedremo al ritorno e spero che la situazione si inverta. Adesso però dobbiamo pensare solo alla Virtus Castelfranco». Tre gare in una settimana possono influire a livello fisico. La Lucchese deve ricaricare le pile: l'obiettivo è conquistare 3 punti per non lasciare scappare l’Atletico Pro Piacenza di Bettola, la squadra della città di Bersani. «Sono convinto che il divario possa essere ridotto prima delle feste natalizie. La classifica dice che siamo in 5-6 squadre in corsa e il mio obiettivo è arrivare lottare fino in fondo». L'apertura del mercato è vicina e il direttore generale Bruno Russo ha le antenne dritte. A fronte di due-tre uscite potrebbe arrivare un rinforzo a centrocampo. Intanto ieri il maltempo ha colpito anche i rossoneri che si sono allenati in palestra. Tutti a disposizione a parte il brasiliano Da Silva. (ni.nu.)

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