Sicurezza
Peters: «Se alziamo i ritmi anch’io gioco meglio»
La play Gianolla: «So che devo crescere, credo di essere solo al 60% delle mie possibilità»
LUCCA. Devereaux Peters ha dato un saggio di pallacanestro in avvio di terzo quarto, sia in difesa che in attacco. Ma non ha avuto la stessa continuità per tutto l’arco della partita, uscendo anzitempo per raggiunto limite di falli.
«All’inizio - dice l’ala americana - tutta la squadra non si è espressa al meglio, eravamo lente, poco intense. Quando è cresciuto il ritmo anche io sono andata meglio. I falli? Fanno parte del gioco, bisogna accettare le decisioni degli arbitri».
Peters riceve comunque i complimenti per la sua prestazione, mentre la play Gianolla si sofferma di più sulla prima parte di stagione.
«Sono soddisfattissima per la classifica, qui ci sono le condizioni ideali per lavorare bene, l’allenatore mi dà fiducia. Personalmente credo di essere al massimo al 60%, non sono ancora contenta del mio rendimento, so che devo crescere. Penso di più a far felici le mie compagne, magari passo la palla quando dovrei tirare e tiro quando invece dovrei passare la palla. Però ripeto qui c’è tutto per migliorare e dare di più».
Dalle protagoniste sul campo, agli allenatori. Il coach ospite Paolo Rossi è prodigo di complimenti: «Lucca ha dimostrato di essere un’ottima squadra, loro fanno fare 10-15 punti in meno a ogni squadra. Sono organizzate molto bene, aiutano e pressano in continuità e ci hanno fatto perdere tanti palloni. Noi abbiamo giocato un primo tempo al di sopra delle nostre possibilità e nel secondo abbiamo commesso troppi errori. E la differenza fra le due squadre si è vista».
Mirco Diamanti non ha difficoltà ad ammettere che nella prima parte di gara Le Mura si è espressa sottotono.
«Avevamo poca intensità - spiega il tecnico biancorosso - eravamo sempre in ritardo sulla palla e abbiamo concesso troppo. Però piano piano siamo saliti di giri, abbiamo ritrovato il nostro modo di giocare, facendo canestri in contropiede e trovando soluzioni più facili. Ho cambiato spesso il quintetto, abbassandolo, proprio per cercare di recuperare il ritmo giusto. E alla fine è arrivato quello che volevamo, il successo e i due punti».
Ora c’è la trasferta di Pozzuoli, reduce da due pesanti ko: «Ci penseremo da martedì»., chiude Diamanti. (f.t.)
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