Il Tirreno

Lucca

A Le Mura basta aumentare i giri

di Fabrizio Tonelli
A Le Mura basta aumentare i giri

Primo quarto opaco, poi le biancorosse alzano l’intensità difensiva e mettono all’angolo anche l’Atletico Romagna

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LUCCA. Ci sono 10-12 minuti di questa partita che andrebbero visti e rivisti, studiati e analizzati, per capire le reali possibilità di questa squadra, il Basket Le Mura, in un campionato di A1 che sembra aver assunto in maniera netta la sua fisionomia, con 4-5 squadre nettamente superiori alle altre e una classifica finale che potrebbe essere decisa dagli scontri diretti.

Sono quei minuti che vanno dalla metà del secondo quarto alla metà del terzo, quelli compresi nell’arco del punteggio che va dal 17-21 al 39-28. Un parziale di 22-7 costruito da Le Mura quando ha cominciato ad alzare i giri, ad aumentare la pressione, a recuperare palloni su palloni (saranno 29 alla fine) e a far scattare il contropiede.

Una successione che inizia con due triple di Beba Bagnara, prosegue con una palla recuperata e canestro di Peters, con due punti in rovesciata di una Ruzickova comunque sottotono.

E che riparte - dopo l’intervallo lungo - con Devereaux Peters protagonista. La numero 9 di Chicago dà un saggio del suo repertorio, con canestri dalla tecnica cristallina, palle recuperate e contropiedi. Questa ragazza di 23 anni non ha fatto ancora vedere tutte le sue potenzialità: se riuscirà a entrare davvero nello spirito Le Mura, se crescerà nella continuità di rendimento durante l’arco dei 40 minuti (falli permettendo) potrà davvero essere determinante e regalare grandi soddisfazioni a se stessa, alla squadra e ai tifosi.

I suoi movimenti, la sua meccanico di tiro, la tecnica sono davvero uno spettacolo da mettere al servizio della squadra. Perchè al di là delle individualità, è proprio lo spirito di gruppo la forza del Basket Le Mura Gesam Gas e lo si è visto, dopo un primo quarto assolutamente incolore, dallo spirito di sacrificio, dall’abnegazione, dalla voglia di lottare di tutte le ragazze che hanno ritrovato la loro dote principale, ovvero la capacità di saper difendere con grande intensità, per mettere nell’angolo anche l’Atletico Romagna.

Sesta vittoria consecutiva e secondo posto in classifica alle spalle della Famila Schio che però ha giocato una partita in più (oltre ad aver vinto lo scontro diretto nell’Opening day).

Scrollatasi di dosso l’apatia del primo quarto (chiuso senza punti delle lunghe), Le Mura è andata in progressione, in scioltezza, risolvendo la pratica nel corso di un terzo quarto chiuso 22-10 e in cui si è visto anche uno spettacolare lancio di Andrade per mandare a canestro Johnson.

Ma tra gli episodi del match ne vanno citati almeno altri due: l’atteso duello fra le gemelle Francesca e Caterina Dotto è stato un confronto vero, con falli, palle contese e canestri. Alla fine lo ha vinto la Dotto biancorossa, capace di una presenza sul parquet che l’ha portata a recuperare 6 palloni e a subire 5 falli.

L’altro episodio da sottolineare è il debutto in A1 di Cristina Mei, lucchese doc, tornata in biancorosso dopo due stagioni. Coach Diamanti la manda sul parquet quando mancano 156 secondi alla fine della gara e Mei ha due volte l’occasione di bucare la retina, ma i tiri dalla sua posizione, che solitamente non sbaglia, non le regalano questa soddisfazione

.Si chiude con tutto il pubblico in piedi a seguire le ultime azioni. Le Mura vince e va, il prossimo appuntamento è domenica a Pozzuoli. Un’altra tappa di un campionato che vede le biancorosse protagoniste

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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