Il Tirreno

Lucca

Le gemelle Dotto rivali per 40’

i Fabrizio Tonelli
Le gemelle Dotto rivali per 40’

Francesca e Caterina si ritrovano avversarie nella sfida fra Le Mura e Club Atletico Romagna

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LUCCA. Si può giocare, cercare di rubare palla, fare fallo contro la sorella gemella, quella con la quale ti sfidi dall’età di 7 anni, quella con cui hai cominciato a palleggiare, a prendere in mano il pallone, a andare insieme in palestra? Quella con cui hai condiviso i tuoi giorni, i tuoi segreti, le tue passioni. Si può, soprattutto si dovrà.

Succederà domani, a partire dalle 18, quando sul parquet del Palalatagliate si confronteranno il Basket Le Mura Gesam Gas e il Club Atletico Romagna, le due squadre in cui dall’inizio della stagione giocano le gemelle Francesca e Caterina Dotto.

Le loro strade si sono divise proprio dopo l’ultimo campionato. Stessa data di nascita, stesso ruolo, tante caratteristiche in comune, le gemelle Dotto hanno lasciato entrambe San Martino di Lupari per fare il grande salto in A1. La prima è stata fortemente voluta da Mirco Diamanti a Lucca; la seconda si è sistemata in Romagna, dove si sta conquistando minuti e considerazione.

E domani, per la prima volta, saranno davvero avversarie in una partita che conta e non più al campino del paese o in palestra durante un allenamento.

«In settimana ci siamo sentite più volte, come accade sempre - racconta Francesca, punto di forza di Le Mura - e siamo entrambe emozionate. Poi credo che quando cominceremo a giocare non ci penseremo più».

Fisicamente le due gemelle hanno le stesse caratteristiche.

«Credo che Caterina - spiega Francesca - oltre a essere veloce, molto rapida abbia un buon tiro, migliore del mio. E io forse ho una visione di gioco leggermente superiore, anche se non sta a me dirlo».

Anche la play del Club Atletico Romagna è emozionata. «Sarà una sensazione strada avere Francesca come avversaria - ha raccontato in settimana. Infatti abbiamo sempre giocato insieme, nelle giovanili e in prima squadra».

Sarà senz’altro una sfida particolare, visto che per l’occasione a Lucca arriverà un bel gruppetto di familiari e amici delle due giocatrici.

«Caterina in Romagna sta facendo bene - dice Francesca - soprattutto nelle ultime partite».

E la gemella conferma: «Quella di coach Rossi è una pallacanestro che mi piace, amo correre e preferisco attaccare in transizione piuttosto che a difesa schierata. Sono felice per la fiducia che mi dà l’allenatore e cerco di dare il mio contributo alla squadra».

In occasione dell’ultima partita, quella vinta al supplementare contro Priolo, Caterina ha giocato 27 minuti, oltre la sua media che è di circa 15 minuti a gara: ha realizzato 10 punti, con 3 assist e addirittura 8 rimbalzi.

Di fatto con Pastore bloccata da problemi fisici e l’ex Corradini non al meglio della condizione, la giovane Dotto è diventata la prima play della formazione veneta.

Una parabola simile a quella di Francesca (convocata al raduno azzurro insieme a Bagnara) che pur partendo dalla panchina, quando è entrata ha sempre saputo dare la scossa a Le Mura.

Domani si ritroveranno da avversarie, una sfida nella sfida tutta da seguire.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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