Lutto
Lucchese, lezione nel fango ora la vetta è più vicina
I rossoneri hanno dominato la gara di recupero sul campo del Pavullo Prova di carattere e di umiltà della squadra che si è adattata bene al terreno
PAVULLO. La Lucchese travolge la Pavullese, vola a -3 dalla capolista Pro Piacenza e raggiunge Mezzolara, Spal e Tuttocuoio al secondo posto. Domenica scorsa la vittoria scaccia crisi sul Tuttocuoio, ieri un successo netto e rotondo per 4-0. Sei punti in quattro giorni conquistati dai rossoneri.
Una spinta per il morale in vista del derby contro la Pistoiese (sotto di tre lunghezze) degli ex Innocenti, Di Stefano e Chianese. Il recupero di Pavullo del Frignano non ha avuto storia. Una gara dominata in lungo e in largo nonostante la pioggia intensa ed un terreno di gioco quasi impraticabile che ancora una volta ha messo a rischio il regolare svolgimento del match dopo la sospensione per nebbia di dieci giorni fa.
Una partita che è stata in bilico fino a pochi minuti prima per la pioggia abbondante causata dal ciclone Medusa. A fine gara però la Pavullese ha annunciato un ricorso basato sull'impraticabilità del terreno di gioco, ma immotivato visto che la terna arbitrale ha ritenuto che ci fossero le condizioni per giocare. Il responso quindi appare scontato. E il rigetto la logica conseguenza.
Il Minelli si conferma un campo fortunato: alla prima giornata i rossoneri avevano battuto il Formigine in campo neutro a Pavullo, ieri hanno strapazzato la Pavullese. Una prova di carattere, grinta ed umiltà della Lucchese che ha saputo adattarsi alle condizioni del campo. Una squadra rinata dopo il tonfo casalingo col Riccione. Adesso il primato è tornato vicino e lo scontro diretto contro la Pistoiese diventa un crocevia della stagione.
Nell'undici rossonero c'è Redomi, recuperato in extremis. Si rivede Pecchioli (preferito a Lima) al fianco di Brega, con Canalini in panchina. Innocenti conferma il 4-3-3 che diventa un 4-2-3-1 con Aliboni e Conti in mediana, Redomi playmaker, Gatto e Pecchioli esterni in appoggio a Brega. La gara è stata una battaglia nel fango. Piove a dirotto. Ma la Lucchese, incoraggiata da una trentina di irriducibili tifosi, prende in mano le redini del match e al 22' passa in vantaggio con un diagonale in area di Brega su assist di Conti. Ancora il panzer rossonero pericoloso (25'). E' il preludio al raddoppio firmato da Redomi con un sinistro al fulmicotone dalla distanza. Lucchese padrona del campo anche nella ripresa. La Pavullese, che nell'intervallo cambia le casacche ormai indistinguibili (da verdeblu a bianche), non c'é. E dopo due minuti percussione di Gatto atterrato da Nizzi: rigore ed espulsione. Brega fa centro e chiude i conti. La Lucchese dilaga.Il poker è firmato da Carli di testa su angolo. La Lucchese sfiora anche il 5-0 con Canalini nel finale. Una doppia vittoria che ha ricreato entusiasmo.
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