Il Tirreno

Lucca

Le Mura sfida le lunghe di Parma

di Fabrizio Tonelli
Le Mura sfida le lunghe di Parma

Kireta e Ajdukovic sfiorano i due metri, per espugnare il PalaCiti servirà una grande prestazione di tutta la squadra

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LUCCA. La partita più importante di questa prima parte di stagione. E’ quella che il Basket Le Mura Gesam Gas affronta oggi pomeriggio a Parma. C’è più di un motivo che rende questo match particolarmente interessante.

Intanto sono in palio due punti pesanti per la classifica e soprattutto in vista della Final four di Coppa Italia, cui saranno ammesse le formazioni ai primi quattro posti della graduatoria al termine del girone d’andata. Un traguardo che Le Mura non ha raggiunto nelle prime due stagioni di A1 e a cui quindi tiene in modo particolare, anche per proseguire nel percorso di crescita e aggiungere un ulteriore obiettivo al suo palmares.

Parma, con Umbertide, Taranto e Schio contende a Le Mura uno dei quattro posti e dopo aver battuto le umbre, superare anche la Lavezzini vorrebbe dire mettere una pesante ipoteca sulla Final four.

C’è poi da verificare il comportamento della squadra su un campo difficile e contro una compagine che ha due lunghe di quasi due metri, che rappresentano sicuramente un fattore. Non inganni il successo che Gesam Gas ha ottenuto nell’amichevole precampionato e che pure è stato importante, perché ha fatto capire che la squadra ha l’approccio giusto alle gare in ogni circostanza.

Oggi sarà un’altra partita, Parma arriva da quattro successi consecutivi (come peraltro Le Mura), in casa ha battuto anche Schio (66-64) e soprattutto ha già dato dimostrazione di saper vincere le gare punto a punto. Un esame vero e proprio per Gesam Gas, che finora in trasferta (se si esclude il match dell’Opening day con Schio) ha ottenuto due larghi successi a Priolo e a Chieti. Un test importante anche per le nuove americane Peters e Johnson, che nell’ultimo incontro con Umbertide hanno mostrato le loro doti ma sono uscite alla distanza, dopo un avvio impalpabile.

Oggi potrebbe non bastare, oggi servirà un rendimento più costante nell’arco dei quaranta minuti non solo delle due lunghe, ma di tutta la squadra. Di certo i centimetri di Kireta e Ajdukovic, la classe dell’esterna Harmon (miglior rimbalzista del campionato), l’esperienza di Zara e Franchini, oltre che dell’ex Corbani, la voglia di ben figurare delle gialloblù (oggi sarà distribuito il poster ufficiale della Lavezzini) renderanno la vita dura a Le Mura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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