Finanza
Parente, a Recanati una serata da ex
Il play guida i biancorossi sul parquet dove era di casa due anni fa
LUCCA. Ha festeggiato i suoi 29 anni regalandosi un successo contro Casalpusterlengo in una partita in cui ha realizzato 20 punti, poi una cena con i compagni di squadra e la fidanzata. Nemmeno il tempo di respirare un po' e ora Davide Parente si appresta a vivere una trasferta da ex a Recanati. E' lui uno dei simboli dell'Arcanthea plasmata da Roberto Russo.
«Personalmente non ero tanto preoccupato dopo la sconfitta di Bari - spiega subito il play -. La reazione del gruppo l'abbiamo vista sabato sera quando abbiamo continuato a giocare una pallacanestro aggressiva e atletica, abbiamo speculato un po' sulle debolezze che l'Assigeco poteva avere in questo momento e siamo stati bravi contro una squadra di fascia alta».
E ora il ritorno a Recanati, dove due anni fa Davide è stato protagonista di una stagione bella ma sfortunata. «Eravamo una buona squadra ma abbiamo pagato una partenza sbagliata - prosegue -. All'inizio eravamo poco allenati, poi arrivò coach Roberto Russo e perdemmo quattro partite in tutto il girone di ritorno. Dal punto di vista umano quello è stato un anno in cui sono stato bene e ora ritrovo Pierini, che a Recanati è il capitano e con cui mi sono trovato ottimamente. Poi tante altre persone che ho avuto modo di conoscere in quel periodo e che mi farà piacere salutare». Poi passa a presentare la partita: «La loro è una squadra molto tattica. Piero Coen cura molto questo aspetto e lavora in palestra. Sul campo dipendono molto da Gnaccarini e Pierini che saranno i due avversari sui quali dovremo fare maggiore attenzione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google