Sicurezza
La coppia Brega-Canalini in campo con la Pavullese
Per tornare a vincere il tecnico Innocenti si affida all’inedito tandem d’attacco Capitolo spettatori: calo del 32% rispetto all’anno scorso, ma crescono gli sponsor
LUCCA. La coppia Brega-Canalini, per la prima volta insieme, dal primo minuto contro la Virtus Pavullese sarà l’asso nella manica per tornare a vincere. E' questa la mossa nella testa di mister Innocenti per la trasferta in terra emiliana dopo la sosta forzata per il rinvio del match col Riccione che sarà recuperato mercoledì prossimo. L'atteso bomber fermo da due mesi e il goleador a sorpresa (capocannoniere con 6 centri) avrebbe dovuto giocare titolari già domenica scorsa. Soltanto oggi dopo la rifinitura sarà delineata la formazione scelta dal tecnico rosonero che recupera anche l'esterno Lima, mentre sono out De Vita (squalifica), Chianese e Da Silva. L'unico dubbio sembra legato al modulo. Per il resto l'undici sembra fatto: Gatto e Pecchioli sulle fasce a supporto di Brega e Canalini. Sulla mediana Aliboni in coppia con Conti, preferito ad un Redomi non al meglio della condizione fisica. Barretta in luogo di De Vita. La Lucchese non vince da tre partite, ma la classifica non ha subito scossoni. I rossoneri sono a -3 dalla vetta e nelle prossime tre gare, di cui due in casa contro Riccione e Tuttocuoio, hanno la possibilità riconquistare il primato. «Vogliamo tornare alla vittoria, ho visto una squadra tonica e motivata – dice mister Innocenti – il turn over? Non ho ancora deciso, una gara alla volta. Adesso sotto con la Pavullese. Sarà un'altra partita tosta contro una squadra che naviga nei bassifondi, ma se saremo concreti nella finalizzazione possiamo tornare via con un risultato importante».
Spettatori. Intanto sulla questione degli spettatori dopo le stime arrivano anche i dati ufficiali della società rossonera. Un calo del 32% rispetto alla stagione passata in Eccellenza e con una minore entrata dalla biglietteria del 25%. Le statistiche si riferiscono alle prime 5 partite ufficiali della Lucchese. Anche se la voce botteghino ha ormai una incidenza sempre più bassa sul bilancio di un club calcistico. A differenza di Inghilterra, Germania e Spagna dove gli spettatori aumentano in tutte le categorie anche quelle minori. Giannecchini e soci lo sanno bene, tanto da avere puntato sulle sponsorizzazioni che sono in aumento e coprono quasi il 60% del budget societario. La società comunque non ne fa un problema ed ha più volte ringraziato i tifosi presenti in casa e fuori. Uno zoccolo duro di fedelissimi destinato a crescere con i risultati e la convinzione che il progetto Lucchese può garantire un futuro solido e riportare in alto i colori rossoneri. Ma con una politica dei piccoli passi, consapevole che bisogna fare calcio in modo diverso dal passato, puntando sui giovani e conti in ordine. Ripartire da zero non è stato facile. Un settore giovanile da ricostruire, uno stadio che ha costi di gestione elevati, investimenti importanti ed iniziative simpatiche ed originali per riportare tanti giovani allo stadio. Sugli abbonamenti c'era una aspettativa superiore, ma alla fine sono state sottoscritte 350 tessere. E la Lucchese come numero di presenze è seconda solo alla Spal. Certamente il pubblico può e deve crescere. Proponiamo di organizzare un dibattito su una questione complessa che non si può ridurre al numero delle presenze allo stadio. La prossima settimana sarà presentata la mascotte ufficiale della squadra. (ni.nu.)
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